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Martedì, 16 Aprile 2024
Calcio

Chi è Kendry Páez, sedicenne ecuadoriano valutato 20 milioni dal Chelsea

Secondo la stampa inglese, i "Blues" hanno trovato l'accordo per il fantasista dell'Independiente, che ha fatto registrare il record di precocità per un esordiente nella Copa Libertadores

Il primo record della sua carriera Kendry Páez lo ha stabilito stanotte, alla vigilia del suo sedicesimo compleanno. I 18 minuti giocati nella Copa Libertadores con la maglia dell’Independiente, squadra che milita nella serie A ecuadoregna, nel match valevole per il terzo turno del girone E vinto 2-1 sui brasiliani del Corinthias, hanno fatto diventare il talento nato a Guayaquil il più giovane giocatore a disputare la più importante competizione per club in Sudamerica. E, per ironia della sorta, lo hanno portato a scavalcare per precocità un suo concittadino, ovvero José Cevallos Enríquez – ventisettenne centrocampista attualmente in forza all’Emelec – che nell’edizione 2011 aveva debuttato con la casacca del Quito a 16 anni e quattro mesi, nell’incontro di ritorno degli ottavi di finale contro il Vélez Sarsfield.

L’esordio di Páez nella Libertadores altro non è che il logico, naturale sbocco della sua primissima parte di carriera, che ha senza dubbio del sorprendente. Perché se da una parte l’Independiente del Valle ha sempre avuto particolare cura del suo vivaio (dove sono cresciuti Piero Hincapié, a 21 anni già colonna difensiva del Bayer Leverkusen, e Moises Caicedo, ventiduenne perno del centrocampo del Brighton di mister De Zerbi), d’altro canto il giovanissimo fantasista ecuadoregno aveva già fatto abbondantemente parlare di sé nel suo percorso da junior. Oltre 40 reti segnate in poco di 100 partite giocate con le giovanili, nella trafila dall’Under 12 fino all’Under 19, ma soprattutto prestazioni sontuose (tra cui un eurogol contro il Red Bull Lipsia) nel Next Generation Trophy dell’estate 2022 giocato in Austria, kermesse che ha visto l’Independiente conquistare l’argento davanti a realtà del vecchio continente Bayern Monaco, Benfica, Inter e Valencia.

Già ad inizio 2023 il Chelsea, nel bel mezzo del suo faraonico mercato invernale, aveva previsto un investimento nel medio periodo per il quindicenne Paez. Ma a suggerire un’accelerazione nelle trattative sono state le performance primaverili: due gol e sei assist nelle prime otto partite – tre delle quali fascia di capitano al braccio – del Campionato Sudamericano Under 17 con l’Ecuador, ma soprattutto maglia da titolare in prima squadra ed esordio con gol nel 3-1 rifilato al Mushuc Runa. La cifra che la stampa specializzata inglese sostiene che a Stamford Bridge spenderanno per portare a Londra, tra due anni, il trequartista ecuadoregno sia nell’ordine dei venti milioni di euro. Intanto, Paez sembra avere in mente i prossimi step del suo percorso di crescita: la maglia della nazionale maggiore e regalare all’Independiente del Valle la Libertadores. Che dopo la vittoria della Copa Sudamericana (Europa League in chiave latina) lo scorso ottobre in finale contro il San Paolo, e quella della Recopa (l'equivalente sudamericana della SuperCoppa europea), alzata piegando ai rigori il Flamengo con Páez convocato ma restato in panchina, è anche l’unico alloro importante che manca nella bacheca dei “los Rayados”

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