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Domenica, 28 Novembre 2021
Calcio

Lazio, perché ora la trasferta a Bergamo diventa una prova del nove

Dopo aver concluso per la prima volta in serie A una partita senza subire gol, i biancocelesti cercano conferme in trasferta, dopo le ultime due pesanti sconfitte incassate a Bologna e Verona

Maurizio Sarri l’ha definita “la più bella partita stagionale”. Che, tra l’altro coincide con il primo “clean-sheet”, dopo una serie interminabile di partite in cui la Lazio si è trovata a fare i conti con una fragilità difensiva poco consone ai dettami del tecnico, che mai nella sua carriera nel massimo campionato si era trovato a fronteggiare un così elevato numero di gol subiti.
L’1-0 con la Fiorentina rappresenta una vittoria diversa paragonata a quelle finora conseguite dalla formazione biancoceleste. In primis per quel che concerne le scelte nell’undici iniziale, con la convivenza Milinkovic-Savic e Luis Alberto prima non contemplata nei piani dell’allenatore campano perché tecnicamente portatrice di disequilibrio in mediana, e poi proposta col supporto di Cataldi in cabina di regia. In seconda battuta nel modo in cui è maturata, e cioè al termine di una sfida in cui lo schieramento speculare e le medesime armi adottate dai due tecnici hanno agevolato reiterate fasi di stallo e di equilibrio, infranto da un lampo di Pedro che ha deciso il match. Gol che peraltro certifica la sofferenza dei viola sulle fasce, con Venuti da una parte e Biraghi dall’altra a soffrire il primo la verve dell’autore della rete decisiva, il secondo l’effervescenza di Felipe Anderson supportata dalla spinta propulsiva di Lazzari.

Messi in cassaforte i tre punti, ora per la Lazio arriva a stretto giro di posta l’esame Atalanta, test particolarmente probante che si configura come vera prova del nove. Il confronto coi viola non ha solo costituito la prima uscita a reti inviolate in campionato, ma ha anche messo in mostra una squadra che non ha avuto cali di attenzione e di ritmo nell’arco dei novanta minuti, soprattutto nella fase difensiva. Feedback positivi che devono adesso trovare riscontro anche in trasferta, dove fino a questo momento la Lazio ha patito più del dovuto, considerando la sola vittoria di Empoli a cui hanno fatto seguito il pareggio acciuffato nel finale a Torino ed i sette gol incassati tra Bologna e Verona. Bergamo, quindi: per uscire da quella logica finora rappresentata dal...passo avanti-passo indietro che rischia di cristallizzare la posizione dei biancazzurri – sia in classifica che nel percorso di crescita – e per entrare in fiducia anche in vista della successiva trasferta, a Marsiglia. Crocevia essenziale per il prosieguo dell’avventura in Europa League, dove un passo falso potrebbe costare l’uscita di scena dalla competizione continentale.

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