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Sabato, 22 Gennaio 2022
Calcio

Lazio, con il Galatasaray senza Ciro Immobile

Gli esami strumentali hanno escluso problematiche importanti al legamento collaterale del ginocchio destro, ma nella sfida di Europa Legaue il bomber sarà costretto al forfait

La sua generosità, la sua capacità di bruciare le tappe nella strada verso il recupero sono ormai marchi di fabbrica almeno quanto la sua prolificità in zona gol. Ma per Immobile, che nel frattempo si è ripreso la vetta della classifica marcatori, arriva il momento di un nuovo stop. La partita con la Samp ha visto il bomber di Torre Annunziata andare a segno, farsi medicare a bordo campo, rientrare per mettere con la sua doppietta personale in ghiaccio il risultato e poi fare da spettatore nei secondi 45’. Ma nonostante gli esami diagnostici abbiano escluso danni al legamento collaterale del ginocchio, le possibilità di vederlo in campo nel match di Europa Legaue contro il Galatasaray sono ridotte al lumicino, per non dire praticamente nulle. E se anche Immobile in stagione è riuscito a gestire impeccabilmente sia il dolore, che tutto il lavoro finalizzato a ristabilirsi velocemente e superare quelle problematiche fisiche che lo hanno obbligato a fermarsi (prima al flessore della coscia, poi al polpaccio), il timore di affrettare i tempi ed esporsi al rischio di ricadute è sempre presente. Ed induce alla prudenza.

Chiaramente, quanto possa essere dura senza Ciro lo dicono i numeri. Innanzitutto quelli del bomber, che è secondo solo a Sua Maestà Robert Lewandowski nella graduatoria delle reti fatte (16 contro 13) e pone così di nuovo la sua autorevole candidatura per la Scarpa d’Oro. E poi quelli della Lazio, che senza la sua punta di diamante ha sempre avuto vita difficile: ben tredici sconfitte su ventisette gare disputate senza Immobile, e l’ultima vittoria che risale a quasi tre anni fa (stagione 2018/2019, in casa col Parma). E contro il Galatasaray c’è in gioco il primo posto nel girone di Europa League, che regalerebbe l'accesso diretto agli ottavi di finale senza il turno supplementare (da giocare con le escluse della Champions). Che, tradotto, significa non solo riaprire la parentesi europea tra tre mesi, a metà marzo, evitando di congestionare un calendario che a gennaio e febbraio prevederebbe anche la Coppa Italia, ma soprattutto “monetizzare”: il bonus economico riconosciuto da primi nel girone di Europa League è infatti più elevato. E porterebbe in dote soldi freschi magari utili per ritoccare la rosa già nella finestra invernale di mercato.

Quindi, in casa biancoceleste si incrociano le dita per sperare che Immobile, fermo ai box contro i turchi, riesca a recuperare per la prossima sfida di serie A contro il Sassuolo. E, contestualmente, si conta su un Muriqi a cui – magari – l’aria di casa potrebbe far bene. Il bomber kosovaro, che vanta nel suo curriculum quindici gol con la casacca del Fenerbahçe, ha già segnato al “Gala” nell’ultimo derby disputato nella Super Lig turca. E se Sarri, anziché optare per la soluzione con Pedro “falso nueve”, decidesse di dare al “Pirata” Muriqi la chance – probabilmente l’ultima – di guidare l’attacco della Lazio? Sarebbe, forse, il suo regalo di addio: la dirigenza della Lazio è da tempo al lavoro per dare al tecnico un vice-Immobile di peso e che abbia più confidenza con la zona gol. E non è da escludere per l’attaccante della nazionale del Kosovo un ritorno proprio in quella Turchia che lo ha lanciato.

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