Lunedì, 18 Ottobre 2021
Il caso

Lazio, caso tamponi: dalla penalizzazione alla retrocessione, cosa rischia il club

Giocatori positivi per la Uefa, non per il campionato. Indaga la Procura Federale

Una situazione poco chiara, con la Figc che ha aperto un'indagine per valutare se ci siano state o meno violazioni del protocollo. A finire sotto la lente di ingrandimento della Federazione la Lazio, con tre giocatori (Ciro Immobile, Lucas Leiva e Thomas Strakosha) che sono stati nuovamente fermati dalla Uefa prima della gara di Champions League contro lo Zenit in quanto risultati positivi al Covid-19. Gli stessi calciatori, assenti per il medesimo motivo nella sfida contro il Bruges, erano però risultati negativi prima della gara di campionato contro il Torino e regolarmente convocati dal tecnico Simone Inzaghi. Una vicenda poco chiara, che ha fatto scattare un'indagine da parte della Procura Federale.

Lazio, caso tamponi: cosa rischia il club

L'inchiesta dovrà accertare se vi siano stati rischi per la salute e la volontà di alterare una partita mandando in campo giocatori positivi e non messi, come previsto, in isolamento. Da una semplice ammenda alla retrocessione le possibili sanzioni, come recita il giudizio sportivo: "In caso di violazione, a carico della società responsabile si applicano, a seconda della sua gravità, le sanzioni di cui all'articolo 8 che vanno dall'ammenda, alla penalizzazione, alla retrocessione all'ultimo posto fino all'esclusione dal campionato. La gravità della violazione è valutata in funzione del rischio per la salute dei calciatori, degli staff, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori esposti al contagio da Covid-19, nonché dell'accertata volontà di alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione".

Lazio, caso tamponi: il comunicato del club

La società biancoceleste, attraverso un comunicato ufficiale diffuso nella giornata di martedì 3 novembre, ha espresso la propria posizione sulla vicenda: "In relazione alle notizie stampa apparse sui diversi organi di informazione, si comunica che la S.S. Lazio è in stretto contatto con le autorità statali e con le istituzioni sportive nazionali e internazionali con le quali dialoga da diversi giorni nel rispetto delle norme e dei protocolli applicabili. I test svolti nella giornata di ieri per la competizione europea hanno confermato la positività di alcuni componenti del gruppo squadra che risultano essere già in isolamento".

"Contestualmente la scrivente società, che continua a monitorare periodicamente i propri tesserati attraverso qualificati laboratori, ha rilevato possibili criticità in relazione ai risultati ottenuti dall'organizzazione europea e, in un clima di piena collaborazione e di tutela della salute dell'intero gruppo e della più ampia comunità, sta valutando le singole posizioni di alcuni tesserati. Resta fermo che qualsiasi decisione sul tema sarà condivisa con l'UEFA anche per il tramite della FIGC. In ogni caso si raccomanda la comunità sportiva alla massima cautela nella divulgazione di notizie prive di fondamento e riscontri che potrebbero ledere il diritto alla privacy e di immagine della scrivente società e dei propri tesserati".

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