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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Calcio

Lazio, due mesi a Lotito, e multa alla società per il "caso tamponi"

La Corte d’Appello della Figc ha parzialmente accolto i reclami presentati, inibendo per due mesi il presidente biancazzurro e per cinque i dottori Pulcini e Rodia. Ammenda di 50mila euro per la società

Cala il sipario sulla vicenda tamponi, che ha visto coinvolta la Lazio. La Corte d’Appello della Figc, presieduta da Marco Lipari, ha parzialmente accolto i reclami determinando la sanzione in 2 mesi di inibizione per Lotito e in 5 mesi di inibizione per i dottori Ivo Pulcini e Fabio Rodia. La società biancoceleste è stata sanzionata con 50mila euro di ammenda.

La Lazio era finita sotto processo per la violazione del protocollo Covid. In particolare era stata ravvisata la mancata comunicazione alle Asl competenti e quarantena di 8 calciatori che erano risultati positivi ai tamponi Uefa in occasione delle partite di Champions League con Bruges (28 ottobre 2020) e Zenit San Pietroburgo (4 novembre 2020), oltre alla mancata comunicazione alle Asl e quarantena di altri 3 calciatori positivi ai tamponi Uefa (Immobile, Leiva, Strakosha) prima della partita di campionato contro il Torino (1 novembre 2020) nonché l'inserimento in distinta di un giocatore positivo – Djavan Anderson - nella gara con la Juventus (8 novembre 2020).
In precedenza, nel primo grado di giudizio risalente al 26 marzo, Lotito era stato condannato a sette mesi di inibizione, sanzione che era salita a 12 mesi nel primo pronunciamento in appello, il 30 aprile. Poi la decisione del Collegio di Garanzia di chiedere di “rivalutare” i fatti, con la prima udienza fissata per il 12 luglio e poi fatta slittare al 9 settembre in modo che il caso venisse valutato non solo dalla IV Sezione, ma a sezioni unite.

Il verdetto permetterà così al numero uno della Lazio di non decadere dagli incarichi federali: in base all’articolo 29 dello Statuto, la Figc considera infatti eleggibili solo coloro che non siano stati colpiti negli ultimi dieci anni "da provvedimenti disciplinari sportivi definitivi per inibizione o squalifica complessivamente superiore ad un anno". Tenendo quindi conto dell’inibizione di due mesi relativa al 28 agosto 2012 per il caso “agentopoli” (il mese e mezzo per la lite sullo stadio con Petrucci è “scaduto” ad agosto), i due mesi di sanzione – arrivati dopo le richieste della Procura di 11 mesi per i medici e 10 mesi per Lotito, oltre a una multa di 150 mila euro per la società che invece si era espressa per l’assoluzione completa – consentiranno al presidente biancazzurro di mantenere il suo ruolo di consigliere federale.

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