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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Calcio

La Lega ha deciso: 22a e 23a giornata con solo 5000 spettatori a partita

Resta invece confermata la capienza al 50% per i match della ventunesima giornata e per la Supercoppa italiana di mercoledì

Nessuno stop, ma capienza degli stadi ridotta al minimo e chiusura del settore ospiti. Per fronteggiare il preoccupante aumento di contagi, la Lega Serie A ha deciso di limitare a 5000 spettatori la presenza negli stadi per gli incontri delle prossime due giornate di campionato. I match della ventunesima giornata, diluiti tra la giornata di domani e lunedì, non subiranno modifiche nel numero di presenze consentite – si rimane al 50% della capienza – così come la SuperCoppa Italiana che si giocherà mercoledì con il “Meazza” di Milano pieno per metà.
Un provvedimento che arriva al termine di una “due giorni” convulsa, caratterizzata dall’interazione costante tra i vertici della Lega Calcio ed il Governo, al fine di trovare una soluzione condivisa che evitasse uno stop ai campionati – apparso sin dalle prime battute improbabile – ma anche una chiusura totale degli impianti per fronteggiare la crescente emergenza Covid. Nell’arco della stagione attualmente in corso il numero delle presenze consentite cala quindi ulteriormente, passando dal 75% di inizio torneo al 50 fino ai 5000 degli ultimi due week-end di gennaio. Con la speranza che, dopo la sosta di fine imposta dagli impegni delle nazionali, si possano nuovamente riaprire gli stadi allargando le platee contestualmente ad una migliore situazione dei contagi nel territorio nazionale.

Nel frattempo, la Lega ha confermato l’attuazione del nuovo protocollo in base al quale il rinvio di un incontro verrà concesso solo in situazione di comprovata emergenza: nel caso, infatti, in cui una società possa comunque presentare in distinta almeno tredici giocatori (tra cui un portiere) della prima squadra o della squadra “Primavera” nati entro il 31 dicembre 2003, la mancata presentazione all’appello comporterà la sconfitta a tavolino.
Le criticità emerse in questi primi giorni del 2022 hanno comunque avuto come conseguenza una monitoraggio quasi giornaliero della situazione da parte delle istituzioni. Già in agenda una riunione della Conferenza Stato-Regioni – prevista per mercoledì - per raggiungere un accordo con la Lega Calcio, tavolo tecnico al quale parteciperanno anche il ministro della Salute Roberto Speranza e il sottosegretario con delega allo Sport Valentina Vezzali. Tra le ipotesi, l’istituzione di una cabina di regia permanente “che abbia le competenze necessarie a individuare la soluzione o le soluzioni idonee – ha dichiarato Valentina Vezzali - al fine di creare un comportamento uniforme delle autorità sanitarie locali attraverso un coordinamento nazionale, affinché si possa uscire da questo stato di incertezza sullo svolgimento delle competizioni che sta recando evidente pregiudizio all'intero comparto dello sport”.

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