Giovedì, 29 Luglio 2021
L'ADDIO

'Auf wiedersehen' Löw: l’ultimo atto del ct tedesco sconfitto a Wembley

La sconfitta agli ottavi contro gli inglesi è stata l’ultima partita come commissario tecnico alla guida della Mannschaft

ANSA

È durata 15 anni l’avventura di Joachim Löw con la nazionale tedesca. Si è chiusa agli ottavi con una sconfitta contro l’Inghilterra a Wembley. Prima dell’inizio della competizione aveva già annunciato le sue dimissioni da commissario tecnico della Mannschaft: “Ho avuto la possibilità di lavorare con i migliori calciatori tedeschi per 15 anni. Abbiamo vissuto grandi trionfi e sconfitte dolorore, però abbiamo vissuto insieme soprattutto dei momenti meravigliosi", ha detto Löw nella conferenza stampa in cui ha annunciato il suo addio.

Euro 2021: un europeo 'ammazza-grandi'

Joachim Löw: il palmares

Löw aveva ereditato il ruolo di commissario tecnico della nazionale teutonica da Jürgen Klinsmann, dopo un biennio, dal 2004 al 2006, in cui l’aveva affiancato come vice-allenatore. Prese la Germania reduce dal terzo posto nel Mondiale in casa, quella battuta dall’Italia in semifinale a Dortmund grazie alle indimenticabili reti ai tempi supplementari realizzate da Fabio Grosso e Alessandro Del Piero. Aveva il compito di riportare la Germania agli antichi fasti, al ruolo di nazionale mai doma, sempre combattiva, ma soprattutto vincente.

La sua avventura iniziò il 16 agosto 2006 travolgendo la Svezia 3-0. Alla guida della Mannschaft in 198 partite ha ottenuto 125 vittorie, 39 pareggi e 34 sconfitte. Da noi italiani non fu mai particolarmente amato anche perchè era alla guida della Nazionale tedesca che ci eliminò ai calci di rigore di Euro 2016.

Il successo più importante l’ha ottenuto in Brasile quando conquistò la coppa del mondo nel 2014. 1-0 contro l'Argentina in finale a Rio de Janeiro con il goal di Götze decisivo per battere l'Argentina. In campo c'erano giocatori come Lahm, Neur, Kroos, Müller, Klose, Özil, Schweinsteiger, Hummels, capaci qualche giorno prima di annichilire il Brasile, battendolo in casa, con un travolgente 1-7 allo stadio Mineirão: la Germania conquistò il suo quarto Mondiale.

Un trionfo, insieme a quello ottenuto nel 2017 nella Confederations Cup in Russia, che l’aveva ripagato delle delusioni per la finale persa a Euro 2008 contro la Spagna (0-1) e per le sconfitte in semifinale a Euro 2012, a Euro 2016 e al Mondiale 2010. Enormi delusioni con cadute a un passo dal traguardo. Decisamente più deludenti le ultime avventure in cui la sua Germania non è apparsa più la stessa.

Al Mondiale 2018 in Russia si presentò alla fase finale con 10 vittorie su 10 incontri. Ma non superò il girone eliminatorio.  Venne riconfermato ct e meditava un addio in grande stile. Non gli è stato possibile. “Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince.” Non sempre Mr. Löw.  'Auf wiedersehen'. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'Auf wiedersehen' Löw: l’ultimo atto del ct tedesco sconfitto a Wembley

Today è in caricamento