Giovedì, 17 Giugno 2021
La confessione sui social / Lecce

Marco Mancosu e la battaglia contro il tumore: "Ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo"

Il centrocampista del Lecce ha raccontato su Instagram il motivo della sua assenza dai campi di gioco durata tutto il mese di aprile: "Mi sono operato il 26 marzo. Ho avuto paura, in quella sala d'aspetto non conta sei un calciatore o un impiegato, siamo tutti uguali"

Il centrocampista del Lecce Marco Mancosu (Foto Ansa)

Lo scorso weekend Marco Mancosu, capitano del Lecce, è tornato in campo contro il Cittadella, mettendosi alle spalle uno scoglio un tumore ben più grande di una partita di calcio: un tumore. Il calciatore ha deciso di raccontare il suo dramma su Instagram: "Mi sono operato il 26 Marzo. Di tumore. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie che per lo stesso motivo ha perso il padre quest'estate, ho avuto la paura di non poter crescere mia figlia, ho fatto esami nei migliori centri italiani, con affianco gente che ad oggi non so nemmeno se sia viva, se sia riuscita a superare la propria malattia. Là, in quella sala d'aspetto non ci sono ragioni sociali, non conta se sei un avvocato, un calciatore, un presidente o un normalissimo impiegato, là siamo tutti uguali, tutti alle prese con qualcosa che non possiamo controllare". 

Un incubo iniziato a  marzo, che ha costretto Mancosu a saltare quattro partite durante il mese di aprile. Oggi, dopo il ritorno in campo avvenuto nel fine settimana, il centrocampista giallorosso ha voluto fare chiarezza sulle sue condizioni di salute e sull'esperienza vissuta nelle ultime settimane:  "I medici mi hanno detto che la mia stagione era finita e che dovevo pensare all'anno prossimo, dopo due settimane ero in campo a correre. Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Io ho già vinto", ha aggiunto il giocatore giallorosso.

"La vita - prosegue il calciatore nel suo post su Instagram - può non essere sempre giusta perché non penso che né io né nessun altro a questo mondo meriti di avere un tumore ma penso anche che non debba mai mancare il coraggio, il coraggio di affrontare ogni tipo di avversità che la vita ci mette davanti, il coraggio di prendersi responsabilità, il coraggio di mostrarsi deboli ed essere più forti di quanto si creda. Questo per me significa essere 'Uomo' e sinceramente, credetemi, di tutti gli errori che faccio, di un rigore alto o di un errore davanti al portiere, di queste cose non me ne frega un cazzo perché sono cose che succedono solo a chi si prende la responsabilità di fare, di avere coraggio, di provare, di sbagliare e riprovare ancora".

Mancosu ha concluso il lungo messaggio spiegando il motivo per cui ha deciso di rendere pubblica soltanto adesso questa notizia: "Ho deciso di parlarne solo ora perché prima non mi sentivo pronto, avevo bisogno di viverla in riservatezza con le persone che amo e per questo mi voglio scusare con chi ho mentito per nascondere il reale motivo del mio problema. Mi sono operato il 26 Marzo e da quel giorno sono ancora più orgoglioso di me stesso e di chi ho affianco".

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