Mercoledì, 20 Ottobre 2021
L'analisi

Milan, è nata una squadra vera: ecco perché Pioli può sorridere malgrado il ko con l'Atletico Madrid

I rossoneri, tra le polemiche arbitrali, si sono arresi soltanto nel finale agli spagnoli dopo aver dominato la prima parte di gara

Tanto, tantissimo amaro in bocca. Il ko incassato contro l'Atletico Madrid, in casa rossonera, non può non lasciar spazio alle recriminazioni. Il Milan, dopo aver condotto fino all'84' il match grazie ad un gol di Leao al 20', si è dovuto arrendere agli spagnoli soltanto nel finale, con la formazione di Simeone che, in superiorità numerica dalla mezz'ora, ha ribaltato il risultato negli ultimi minuti con Griezmann ed un contestatissimo rigore trasformato da Luis Suarez. Ma Pioli, una volta smaltita la rabbia e la delusione per un immeritato ko che rischia di compromettere la corsa verso gli ottavi di finale di Champions League, potrà sorridere pensando ai progressi mostrati dalla sua squadra.

Milan, la rinascita nel segno dei giovani

In appena due anni il Milan ha saputo tornare protagonista, riconquistando un posto nell'Europa che conta e coltivando il sogno scudetto, lontano da Milanello dal 2011. Una rinascita non casuale, ma frutto di un progetto a lungo termine imperniato sui giovani. Basti pensare a Tonali, Tomori, Bennacer, Saelemaekers, Brahim Diaz o Calabria, tutti calciatori ancora nella fase iniziale della propria carriera ma già capaci di conquistarsi un posto in vetrina. Merito del lavoro di Pioli, che, accanto alla chioccia Zlatan Ibrahimovic, ha saputo far crescere la rosa a propria disposizione puntando su un gioco moderno ed offensivo, in cui gli elementi di maggior qualità sono liberi di dare sfogo alla propria vena creativa.

Milan, sognare si può: ecco perché i rossoneri possono vincere lo scudetto

Una crescita che adesso è sotto gli occhi di tutti, anche in Europa: nella prima mezz'ora di gioco i rossoneri sono infatti riusciti a mettere alle corde l'Atletico Madrid, tenendo poi duro, da squadra vera, anche una volta rimasti in inferiorità numerica per l'espulsione di un ingenuo Kessié. Un muro crollato soltanto nel finale, ma che non cancella quanto di buono fatto vedere dal Milan. Che paradossalmente, malgrado il ko, esce da questa sfida con un senso di autostima ancora piu forte.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Milan, è nata una squadra vera: ecco perché Pioli può sorridere malgrado il ko con l'Atletico Madrid

Today è in caricamento