Martedì, 19 Ottobre 2021
Calcio

Mourinho, tranquillità ed equilibrio: "Candidati a... niente, solo a vincere la prossima"

L'allenatore giallorosso mette definitivamente agli atti lo scivolone di Verona e guarda con attenzione all'Udinese: «Squadra solida, con fisicità, ma anche con elementi di qualità e creatività»

Alla vigilia della partita con l’Udinese, José Mourinho in conferenza stampa sgombera il campo da possibili equivoci sul mercato giallorosso («E’ chiuso»), e archivia quella che, a Verona, deve evidentemente restare una parentesi, un incidente di percorso volto a non inficiare il buon avvio di campionato della Roma. Invitando al contempo l’ambiente ad un ‘reset’ emotivo, a non enfatizzare troppo tanto le vittorie quanto le sconfitte.

«Non entro nelle dinamiche legate a euforia o depressione – spiega - vedendo i risultati che finora abbiamo ottenuto. Mi sono concesso un minuto per celebrare un successo in una partita speciale (con riferimento all’esultanza dopo il 2-1 al Sassuolo ndr), in due mesi in cui abbiamo vinto tre incontri in campionato e tre in Europa, e ora non sarò diverso per averne perso uno. Non c’è molto da dire su una sconfitta in una partita in cui abbiamo giocato male, e l’abbiamo analizzata guardando al futuro, non al passato. Abbiamo avuto difficoltà sia nella fase difensiva, con tre gol incassati, che in quella offensiva, ma soprattutto il problema è che se segni due gol in trasferta devi vincere, nemmeno pareggiare».

Il tecnico della Roma parla anche di tranquillità, di un equilibrio che con la sua esperienza vuole trasmettere al gruppo per approcciare nel modo migliore agli impegni futuri.
«Si cerca di inserire la Roma nello stesso gruppo di squadre che negli ultimi anni hanno chiuso la serie A con quindici, venti, venticinque punti in più. Ecco, lasciateci tranquilli, nelle cose buone che capitano e in quelle negative. Non siamo candidati a niente, solo a vincere la prossima partita, come del resto anche l’Udinese, una sfida da affrontare con quell’equilibrio utile per trasformare la tristezza nella motivazioni che servono per fare bene».

Fari puntati, quindi, su un Udinese reduce da un brutto passo falso contro il Napoli, sebbene il tecnico della Roma puntualizzi come le proporzioni della sconfitta non siano correlate ad un gap così evidente sotto il profilo del rendimento mostrato in campo dalle due squadre.
«Uno schiaffo nel risultato, secondo me, non nel gioco – precisa Mourinho - contro una formazione bravissima. Però c’è da tenere presente cosa hanno fatto vedere nell’organizzazione di gioco, a partire dalla partita con la Juventus per finire con quella contro il Napoli: è una squadra solida, che ha fisicità ma al contempo anche elementi di qualità e creatività, che sa come difendersi e come fare danno all’avversario. Sarà difficile per noi».

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