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Sabato, 21 Maggio 2022
Calcio

Napoli, obiettivo minimo e massimo per il finale di stagione

Il Napoli coltiva il sogno scudetto, obiettivo massimo stagionale con l’Inter nel mirino.

Un sogno non solo da cullare, ma in cui credere fino alla fine del campionato. E’lo Scudetto l’obiettivo massimo stagionale del Napoli che sabato contro l’Inter può operare il sorpasso anche se ha una gara in più rispetto ai rivali nerazzurri. 

Perché il Napoli può credere nello Scudetto

L’obiettivo è sensibile, non è forse quello immaginato a inizio stagione, ma ora che la squadra è in corsa nessuno vuole mollare la presa. I campani possono davvero vincere lo Scudetto, lo dicono i numeri, miglior difesa del campionato, quattro vittorie di fila da quando è finita l’emergenza infortuni e una media di 2,44 punti a partita con Anguissa e Koulibaly, insieme ad Osimhen, in campo. I due giocatori impegnati in Coppa d’Africa saranno pronti per l’Inter che viaggia ad una media di 2,3 punti a gara in Serie A. 

Oltre ai numeri cè di più, il Napoli ha saputo rimanere agganciato al treno anche quando la rosa era ridotta ai minimi termini, per molte settimane Spalletti ha dovuto fare a meno della sua spina dorsale, Koulibaly, Fabian Ruiz e Osimhen, ha faticato certo, ma alla fine non si è mai staccato più di tanto e con l’ultimo filotto di successi si è riportato a meno uno dalla testa. Sabato arriva la gara dell’anno da giocare a viso aperto e con la consapevolezza che vincere non è impossibile e che il periodo peggiore della stagione potrebbe già essere passato.

L’obiettivo minimo stagionale del Napoli

La stagione degli azzurri è arrivata al suo momento decisivo e se lo Scudetto è l’obiettivo massimo, il ritorno in Champions League è il minimo da portare a casa. Atalanta e Juventus sono lontane, una delle due dopo domenica prossima, giorno dello scontro tra Dea e bianconeri, potrebbe staccarsi ancora di più. Il ritorno nella massima competizione per club in Europa è vicino e deve essere conquistato anche per provare a convincere Fabian Ruiz a rinnovare e avere maggiori margini per offrire un prolungamento migliore a Koulibaly.

Infine c’è la corsa in Europa League, il sorteggio non è stata benevolo, il Barcellona non sarà quello stellare di qualche anno fa ma con gli acquisti di Ferran Torres, Aubameyang e Adama Traorè è tornato al quarto posto in Liga ed è sicuramente più temibile rispetto a dicembre. Se sarà eliminazione ci si potrà concentrare solo sul campionato, in caso contrario, avendo fatto fuori una delle favorite alla vittoria finale, anche la corsa in Europa potrebbe riservare ottime sorprese.

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