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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Coppa del Mondo

Il Real Madrid sul tetto del Mondo: Al Hilal battuto 5-3

I blancos si aggiudicano per la quinta volta il titolo iridato riservato alle squadre di club. Festa anche per il tecnico Carlo Ancelotti, che mette in bacheca il suo ventiquattresimo trofeo da allenatore

Alla fine vincono ancora loro, i blancos, che alzano il quinto trofeo nel breve volgere di pochi mesi aggiungo al titolo nazionale ed a quello continentale anche quello iridato. Ed alla fine continua a vincere anche lui, Carlo Ancelotti. Che il Mondiale per Club lo aveva già conquistato due volte: una con il Milan nel 2007 e una con il Real Madrid nel 2014, e col terzo sigillo personale raggiunge a quota tre Pep Guardiola, oltre a mettere in bacheca il suo titolo numero 24 da allenatore. Da quando, nel 2005, la Fifa Club World Club ha sostituito l’Intercontinentale, il Real Madrid ha conquistato per cinque volte il diritto a parteciparvi, centrando sempre la finale e poi salendo regolarmente sul gradino più alto del podio: era capitato nel 2014, poi per tre volte consecutive tra il 2016 ed il 2018. Una supremazia che è anche quella del calcio europeo e sudamericano, visto che il trofeo ha sempre fatto registrare l’affermazione di squadre Uefa o Conmebol.

Eppure, l’esclusione del Flamengo favorito per un posto nel “title-match” non ha affatto reso una passeggiata l’affermazione delle merengues. Un po’ perché l’Al Hilal ha nel complesso dimostrato di meritare la qualificazione a scapito dei brasiliani, ma soprattutto in quanto il suo distacco da quella che in molti indicano come la più forte squadra di club del pianeta non è più così abissale, come magari qualche anno fa. Merito degli investimenti delle formazioni saudite, chiaro, ma merito anche della crescita fatta registrare dal calcio della Saudi Professional League, rimarcato dalle performance della nazionale dell’Arabia Saudita ai recenti Mondiali del Qatar.

Il 5-3 conclusivo che premia il Real matura soprattutto grazie alla qualità dei suoi fuoriclasse: un incontenibile Vinicius timbra due volte il cartellino, come anche Valverde, ed a partecipare alla festa c’è anche un Karim Benzema recuperato in extremis ed autore del momentaneo 3-1. Proprio la rete del Pallone d’Oro ed il bis di Valverde hanno alla resa dei conti inferto all’equilibrio il colpo del k.o. dopo un primo tempo che, invece, aveva fatto assumere alla finalissima connotati di estrema incertezza, con Marega bravo ad accorciare le distanze per l’Al Hilal ed addirittura sfiorare poco prima del duplice fischio il gol del 2-2. E’ poi l’argentino Vietto a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel secondo tempo, e ad edulcorare la sconfitta con la doppietta che fissa il punteggio sul definitivo 5-3, a coronamento di un match scoppiettante che ha divertito il pubblico di Rabat. Ma stasera ad essere celebrate sono altre lettere V, come puntualizzato dal Tweet del club madrileno: “V de...Vini Valverde VICTORIA!". E sul tetto del Mondo torna, di nuovo, ad accomodarsi il Real.

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