Lunedì, 1 Marzo 2021

Riapertura degli stadi: prime ipotesi per tornare sugli spalti

Blocchi, solo posti a sedere, mascherina obbligatoria e niente striscioni

Gli stadi si preparano alla riapertura che non sarà integrale ma nemmeno limitata a mille posti, almeno dove sarà possibile. Ovviamente sarà obbligatorio indossare la mascherna, accomodarsi a sedere, niente striscioni e rispetto del distanziamento. Ecco le prime anticipazioni di un protocollo allo studio degli esperti, tecnici e non solo del governo.

Quando riaprono gli stadi?

L'ipotesi che va per la maggiore è quella di 'realizzare' blocchi da mille posti in vari settori degli impianti sportivi, rispettando le normative vigenti. Tanti piccoli “compartimenti stagni”, attraverso cui dovrebbe essere possibile allargare il numero delle presenze e al contempo evitare assembramenti. In questo modo potrà essere raggiunto il 25 per cento della capienza di uno stadio.

Ovviamente lo studio andrà poi visto caso per caso. San Siro ad esempio con una capienza del 25 per cento ospiterebbe 19mila tifosi, ma formare 11 blocchi da mille spettatori ciascuno riduce di 8mila unità le presenze. L'Olimpico potrebbe avere solo sei blocchi e così via. Occorre quindi andare a rimodulare lo studio che per adesso è una bozza ma che ha già dei peltti fissi per il tifo organizzato: tutti seduti, niente striscioni o bandiere e mascherina su per tutto l'incontro.

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