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Sabato, 28 Maggio 2022
Calcio

Mercato Roma, Diawara resta e chiusura senza "ciliegina"

Nessuna novità in entrata e trattative saltate in uscita: l'ultimo giorno di mercato della Roma termina così con la società giallorossa che deposita il contratto del giovane croato Ivkovic, dall'Hajduk Spalato

Nessuna sorpresa, niente ciliegina sulla torta nel mercato di un Roma che, alla resa dei conti, può considerare compiuta la missione in questa finestra invernale di trattative. L’ultimo giorno è servito allora per depositare il contratto del baby Mate Ivkovic, centrocampista centrale classe 2006, promessa del calcio croato arrivato a titolo definitivo dall'Hajduk Spalato per un cifra vicina ai 600 mila euro più una percentuale sulla futura rivendita, che si aggregherà all’Under 17.
Nel complesso Mourinho, che si era detto scettico sulla possibilità di un terzo importante innesto in prima squadra, è stato accontentato, con l’ingaggio di due giocatori che vanno a colmare le lacune presenti nella fascia destra (Maitland-Niles) e soprattutto – è il caso di Sergio Oliveira – ad accrescere quantità e qualità nella linea mediana del campo. Ma soprattutto, la rosa è stata sfoltita con la partenza di un numero cospicuo di elementi i quali erano ormai ai margini del progetto tecnico del mister portoghese (Borja Mayoral, Villar, Reynolds, Calafiori e Fazio), e con un minutaggio in alcuni casi estremamente ridotto, in altri addirittura inesistente.

Non sono, invece, riuscite le manovre last minute per sistemare Amadou Diawara e Davide Santon. Il centrocampista africano è stato accostato al Galatasaray (che gli ha però preferito Pulgar) e negli ultimi giorni con insistenza al Valencia, destinazione a lui gradita – a differenza del Venezia – ma la formazione iberica non ha mai dato la sensazione di voler mettere a segno il colpo, preferendo alla fine puntare sull’ex Barça Ilaix Moriba (rientrato nella Liga dal Lipsia) e sul ventunenne spagnolo Bryan Gil lasciato partire da un Tottenham bisognoso di far posto ai nuovi arrivi agevolando la partenza di alcuni esuberi. Santon, invece, è destinato a fare le valigie solo al termine del contratto in essere, ovvero a fine torneo, per poi scegliere la sua futura squadra che lo accoglierebbe quindi a parametro zero. Ed alla fine anche Ebrima Darboe, tra i papabili per concludere il campionato altrove in prestito per farsi ulteriormente le ossa in serie A, finirà la stagione in giallorosso.

Dovrebbero però essere solo rimandati gli assalti ad alcuni degli obiettivi di mercato individuati dalla dirigenza giallorossa nelle scorse settimane. C’è sempre Florian Grillitsch, in scadenza di contratto, nome buono per giugno quando l’austriaco terminerà la sua avventura con l’Hoffenhiem, ma anche Gonçalo Guedes, specie se il Valencia, suo club di appartenenza – che ha monitorato anche Carles Perez, sicuro partente al termine della stagione – riaprirà in estate la pratica relativa a Diawara. Granit Xhaka, corteggiato da luglio dell’anno scorso, è fresco di rinnovo con l’Arsenal ma viene costantemente dato in partenza, ed è possibile che il suo estimatore Mourinho torni ad indicarlo come rinforzo. Ma ad essere sotto la lente di ingrandimento è soprattutto il “work in progress” sui rinnovi: da Zaniolo, a Cristante a Mancini passando per Veretout giusto per citare alcune tra le pedine maggiormente coinvolte nel progetto mourinhiano. Progetto il quale, peraltro, potrebbe anche richiedere il sacrificio di qualche pezzo pregiato per ritoccare adeguatamente l’organico e renderlo il più possibile ad immagine e somiglianza del suo mister.

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