Martedì, 26 Ottobre 2021
Calcio

Roma, tre punti con l'Empoli tra un Mou da record e l'importanza di voltare subito pagina

Alla sconfitta nel derby i giallorossi hanno fatto seguire due "clean-sheet" con Zorya ed Empoli. Il modo migliore per affermare come la delusione del 3-2 subito contro la Lazio non abbia lasciato strascichi

Vince la Roma, che dopo la positiva parentesi in Conference League ritorna a fare bottino pieno in campionato. E vince Mourinho, che con l’affermazione conseguita contro i toscani sulla panchina giallorossa, stabilisce in serie A la nuova striscia record di partite casalinghe senza sconfitte nell’era dei tre punti. Arrivato a quota 42, l'allenatore portoghese ha superato Allegri che nel 2017 si era fermato a 41 (con 32 successi e 9 pareggi).

Ma a vincere, secondo il tecnico, è anche il popolo giallorosso. “Abbiamo sentito il loro appoggio, la loro presenza, l’inno cantato…”, ha dichiarato il Mou. Come a sottolineare come non sia stato solo il gruppo a fare tesoro degli errori commessi nella sfida contro la Lazio ed a voltare in fretta pagina, ma anche i tifosi che si sono stretti intorno alla squadra passando oltre – dimenticare, magari, è esercizio più complesso… - e spingendo la Roma a rialzarsi in fretta, ed a proseguire in quel cammino di crescita intrapreso con l’allenatore di Setùbal nelle vesti di condottiero. E poi c’è un 9-2 nel bilancio vinte-perse che comunque rappresenta un approccio stagionale di tutto rispetto. E peraltro inedito nella storia giallorossa: sia nel 2006/2007 (6-4 tra SuperCoppa, Serie A e Champions) che nel 2013/2014 (10 vinte su 10 in campionato) il segno “X” era arrivato proprio in corrispondenza dell’undicesimo impegno nell’anno agonistico.

Infine, l’apporto dei singoli. Da uno Smalling confermato in difesa dopo la prova contro lo Zorya condita da un gol, ad uno Zaniolo uscito mentalmente malconcio da un derby che lo aveva visto protagonista di un fine match movimentato, e tra i migliori per l’apporto qualitativo e quantitativo offerto contro l’Empoli. Senza dimenticare Pellegrini, fresco di rinnovo e spettatore contro la Lazio, che continua a mettere lo zampino nelle reti realizzate dalla Roma: lo ha fatto, direttamente o indirettamente, cinque volte nelle ultime cinque uscite. Discorso a parte merita invece Darboe: la sua performance in Ucraina ha convinto Mourinho a concedergli una chance dal 1’ anche in Serie A, dando concretezza a quel “Mi è piaciuto tanto” esternato al termine della sfida contro lo Zorya. Fiducia ripagata e ventaglio delle soluzioni utilizzabili in mediana che quindi si amplia. E per il gambiano, promosso dal Mou e soddisfatto come scrive sui social (“Un’altra grande vittoria di squadra ed il sogno continua”), c’è anche l’imminente impegno con la sua nazionale. Per proseguire a sognare ad occhi rigorosamente aperti.

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