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Domenica, 25 Febbraio 2024
Calcio

In Serie B è nata una stella: è Cheddira, italomarocchino che sogna l'Azzurro

L'attaccante dei pugliesi è il più prolifico del calcio italiano in queste prime settimane della stagione: tra campionato e Coppa ha già segnato 8 gol. Ma la Nazionale del Marocco potrebbe "rubarcelo"...

Nessuno in Italia segna come lui. In serie B è già nata una nuova stella. E forse sarà un bel colpo anche per il futuro della Nazionale di Mancini. A brillare, sotto il cielo del San Nicola, è Walid Cheddira, italomarocchino, già a quota 8 reti dopo un mese scarso di partite ufficiali. Il 24enne numero undici del Bari, uno degli artefici del ritorno in B dei pugliesi nella passata stagione, intuizione di mercato del ds Ciro Polito, è nato a Loreto, nelle Marche, ed è quindi "azzurrabilissimo". Per lui già 5 gol in Coppa Italia (2 al Padova e 3 al Verona al Bentegodi) e 3 in campionato (Palermo, Perugia e Spal). Per lui i numeri sono impressionanti: un gol ogni 65' giocati. Nessuno sta tenendo il suo ritmo in queste prime settimane di calcio vero in Italia. A Bari se lo coccolano e sognano un ritorno in paradiso grazie alle sue prodezze (segna, ma sforna anche assist importanti, come contro il Parma).

A forza di far gol, i lsuo nome ha iniziato a circolare però anche fuori dai nostri confini: in Marocco, patria dei suoi genitori, in cui papà Aziz fu un calciatore di livello, gli osservatori della Nazionale non hanno perso tempo. Si dice che siano stati già di persona al San Nicola per relazionare con dovizia di particolare il ct Hoalid Regragui. Da Coverciano, invece, non si è ancora mosso nessuno. E nei prossimi giorni potrebbe sorgere un bel problema per il calcio italiano: il Marocco potrebbe convocare Cheddira a fine mese per le due amichevoli in programma.

Il ct Mancini sicuramente avrà già notato le prestazione determinanti del 24enne del Bari, ma dovrà accelerare se vorrà provare a inserirlo nel nuovo ciclo azzurro che sta iniziando. Walid ha fatto la gavetta, partendo dai dilettanti nelle Marche (alla Sangiustese) e poi è entrato nell'orbita del Parma, girando per i campi della C in prestito e mostrando solo sprazzi del suo talento infinito. Arezzo, Lecco, Mantova, prima di approdare al Bari: 7 gol e promozione. I Galletti hanno deciso di investire sul suo riscatto e con 350mila euro hanno portato a casa quello che, al momento, è l'attaccante più prolifico d'Italia.

Agilità, progressione, dribbling, tiro e agonismo: così sta spaccando la stagione del Bari e attirando su di sé gli interessi delle "sue" due Nazionali: Marocco e Italia. “Non mi pongo obiettivi, solo lavorare al meglio partita dopo partita - le sue parole sui canali ufficiali del Bari -. A livello personale, un attaccante punta sempre alla doppia cifra, ma ho tanto da migliorare. Rispetto alla C, quest’anno ci sono più spazi, le squadre giocano di più. Questo mi può aiutare”.

E lui potrebbe aiutare l'Italia del futuro con la sua grande qualità. E i suoi gol, naturalmente.

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