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Lunedì, 22 Aprile 2024
Conference League

Spareggi Conference League, alla scoperta del Braga, avversario della Fiorentina

La squadra biancorossa è attualmente terza nella Primera Liga, e negli ultimi tre mesi ha ottenuto solo vittorie fatta eccezione per il doppio 0-5 incassato contro lo Sporting Lisbona, prima nella di Coppa di Lega e poi in campionato

C’è stata la Coppa Italia a portare un po’ di sollievo alla Fiorentina in un inizio di 2023 a tinte scure (nell’ultimo mese quattro k.o ed un pareggio). In casa viola si spera che anche la Conference League abbia proprietà...terapeutiche: perché a prescindere dall’importanza – anche economica – di proseguire la corsa nella terza competizione continentale, la doppia sfida contro il Braga potrebbe ridare fiducia e brillantezza ad una formazione la quale, in campionato, fatica enormemente a trovare la luce in fondo ad un tunnel che sembra interminabile. Senza dimenticare che proprio le due Coppe, vista la situazione della graduatoria in Serie A, si configurano come uniche e concrete opportunità a disposizione per acciuffare un slot nei palcoscenici europei della stagione ventura.

A destare curiosità, ma soprattutto preoccupazione, è l’andamento spedito in patria tenuto dal Braga, avversario in questo spareggio di Conference che mette in palio gli ottavi di finale. Il contraccolpo psicologico seguente all’uscita di scena dall’Europa League (terza nella Pool D dietro i belgi del Royale Union Saint-Gilloise ed i tedeschi dell’Union Berlino attualmente secondi in Bundesliga) ha portato ad inizio novembre lo scivolone casalingo col Casa Pia. Poi, la formazione di Artur Jorge ha impresso alla sua marcia una velocità pazzesca: qualificazione alle semifinali della Coppa del Portogallo battendo in sequenza Moreirense, Vitoria Guimaraes e la capolista Benfica (ai calci di rigore), più una serie di sei vittorie su sette in campionato, buone per consolidare il terzo posto a due lunghezze dal Porto secondo in graduatoria. L’aspetto curioso è invece dettato dalle uniche due sconfitte rimediate negli ultimi tre mesi: entrambe con lo Sporting Lisbona, e tutte due con il medesimo – pesante – scarto, ovvero lo 0-5 di dieci giorni fa nella Primeira Liga, che era stato preceduto dal pokerissimo subito nel quarto di finale della Taça da Liga (la Coppa di Lega lusitana) poi alzata dal Porto due settimane fa.

Chiaramente, il peso offensivo appare inferiore rispetto a quello di fine 2022: perché Vitinha, il principale finalizzatore dei biancorossi (13 centri in 30 presenze) ha salutato lo Sporting accasandosi all’Olympique Marsiglia. Ma la sua partenza è stata comunque “ammortizzata” riscoprendo il francese Banza nelle vesti di bomber – a segno quattro volte nell’ultimo mese dopo un prolungato digiuno – e sfruttando il magic moment di Ricardo Horta, eletto dal “Sindicato dos Jogadores” come miglior giocatore del mese di gennaio nella Serie A portoghese e riferimento sul versante sinistro dell’attacco, con Medeiros (già a quota cinque gol e tre assist in stagione) dalla parte opposta. Infine, occhio alle new entry: sono infatti arrivati l’esterno guineense Bruma (già due reti, e con un passato di tutto rispetto tra Galatasaray, Real Sociedad, Lipsia e Psv Eindhoven) e l’esperto Pizzi, trentaquattrenne trequartista per anni colonna del Benfica e visto all’opera anche nella Liga – Atletico Madrid, Deportivo e Espanyol – che ha fatto ritorno alla base dopo l’esperienza negli Emirati Arabi all’Al Wahda.

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