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Giovedì, 19 Maggio 2022
Il bollettino medico / Alessandria

Tacconi è ancora grave, i medici: "È il momento più critico"

Le condizioni dell'ex portiere della Juventus e della Nazionale rimangono preoccupanti. L'ultimo bollettino dall'ospedale di Alessandria: "Il paziente sta attraversando la fase più complicata, i prossimi giorni saranno determinanti"

Le condizioni di Stefano Tacconi restano ancora preoccupanti e non si sono ancora stabilizzate. L'ex portiere della Juventus e della Nazionale italiana si trova ricoverato nell'ospedale di Alessandria, dove è stato trasferito in seguito ad "un’emorragia cerebrale da rottura di un aneurisma" avvenuta lo scorso 23 aprile ad Asti. Nei giorni scorsi il figlio Andrea aveva aggiornato i fan sulle sue condizioni di salute, raccontando di un segno di vittoria fatto in risposta alla notizia del risultato positivo della Juve nella partita di campionato contro il Sassuolo.

Tuttavia, l'ex sportivo 64enne non sarebbe ancora fuori pericolo. Come riportato nel bollettino medico diffuso oggi da Andrea Barbanera, Direttore della Struttura di Neurochirurgia dell'ospedale di Alessandria, le prossime ore saranno decisive: "Come conseguenza di quanto accaduto a Stefano e come previsto dal normale andamento di questa patologia, il paziente sta attraversando il periodo più critico. La nostra equipe sta portando avanti il trattamento farmacologico per contrastare il vasospasmo cerebrale, ma la sua condizione clinica è altalenante. Si tratta infatti della fase più complicata che può evolvere rapidamente sia in senso positivo sia negativo purtroppo. Stefano sta continuando a lottare: i prossimi giorni saranno determinanti".

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