Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Il protagonista

Da "sopravvalutato" a perno insostituibile: così Tonali si è preso il Milan

Criticato nella passata stagione, il giovane centrocampista classe 2000 è oggi elemento imprescindibile nello scacchiere di Stefano Pioli

C'era già chi lo definiva "sopravvalutato", "flop", persino "inadeguato" per una grande squadra. Giudizi affrettati, troppo frettolosi per un ragazzo di appena vent'anni. Critiche che non hanno però scalfito Sandro Tonali, che, dopo un anno di ambientamento, si è oggi impadronito del centrocampo del Milan. Sì, perché il giovane classe 2000, arrivato a Milanello nell'estate 2020 dopo tre stagioni da protagonista al Brescia, è adesso perno insostituibile nello scacchiere di Stefano Pioli, che ha ormai affidato a lui le chiavi della manovra rossonera. Una crescita esponenziale culminata nella prestazione di Bergamo contro l'Atalanta, in cui Tonali, oltre a dirigere alla perfezione l'orchestra del Diavolo, ha trovato anche la gioia del gol al termine di un'azione personale.

Tonali e il Milan, un inizio difficile

Eppure l'esperienza del "nuovo Pirlo" al Milan era iniziata in modo tutt'altro che felice. Malgrado le tante, forse troppe, aspettative su di lui, Tonali, nel suo primo anno rossonero, ha faticato e non poco, tanto da finire spesso in panchina a scapito della coppia Bennacer-Kessié. Difficoltà, però, da tenere in conto per un ragazzo di vent'anni al suo primo approccio in un grande club, caratterizzato da pressioni totalmente diverse da quelle che il centrocampista aveva vissuto a Brescia. Poche le partite da ricordare e neanche un gol in tabellino nella sua prima stagione al Diavolo, con numerose voci che già si chiedevano se Tonali meritasse davvero un posto nel Milan.

Tonali e il Milan, il riscatto e la consacrazione

Voci a cui il giocatore ha risposto con forza in questo avvio di stagione, caricandosi sulle spalle il centrocampo rossonero a suon di prestazioni ai limiti della perfezione. Non solo, Tonali, in appena sette gare di campionato, è riuscito a trovare la via delle rete già due volte: prima contro il Cagliari alla seconda giornata, poi con l'Atalanta nel big match del Gewiss Stadium del settimo turno. Una crescita mostruosa, che, se non sarà interrotta nei prossimi mesi, non potrà non riportare Tonali a vestire la maglia azzurra della Nazionale.

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