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Sabato, 28 Maggio 2022
Calcio

Versailles, dilettanti che...sbaragliano: in semifinale nella Coppa di Francia

Impresa della squadra militante nella serie D francese, che contro il Nizza si giocherà l'accesso alla finalissima della Coppa Nazionale, altro caso di Davide che ha la meglio su Golia (ma non in Italia)

Versailles, città situata ad una ventina di chilometri a sud-ovest di Parigi, diviene...regale anche per il calcio. E’ infatti straordinaria l’impresa della formazione locale, militante nella serie D transalpina, che nella Coppa di Francia, dopo aver superato agli ottavi il Tolosa – attuale capolista del torneo cadetto – supera anche i quarti di finale piegando il Bergerac, l’altra Cenerentola giunta tra le migliori otto della competizione e continuando così a sognare ad occhi aperti. 1-1 il pareggio che ha spalancato le porte all’epilogo arrivato con i tiri dal dischetto: l’ultimo, realizzato da Waly Diouf, ha fatto esplodere l’entusiasmo della folla degli appassionati radunatasi in Place du Marché, tra cori, fumogeni e lacrime di gioia. Per un risultato che eguaglia il primato precedentemente raggiunto nella Coupe De France da altri quattro club dilettantistici in passato, a partire dal Calais (finalista nel 2000), fino al Rumilly nella scorsa edizione.

La favola di “Davide contro Golia” in salsa calcistica, con un club lontano dai riflettori del calcio professionistico che affronta i top team nazionali per un trofeo di portata nazionale non trova riscontri in Italia, dove la corsa per la coccarda tricolore esclude in partenza le formazioni al di sotto della terza serie, ma è stata invece declamata più volte a livello continentale. Non solo in Inghilterra, con il caso più recente costituito dall’FC Chorley, club militante nella National League North (l’equivalente del nostro torneo di Promozione), capace di estromettere un anno fa dalla FA Cup il Derby County di serie B nel terzo turno della competizione e facendo soffrire nel quarto il Wolverhampton di Premier League, che al Victory Park se la cavò con uno striminzito 1-0. Anche in Germania, due stagioni fa, a giocarsi un posto nella finalissima di Berlino della DFB Pokal fu una società appartenente al quarto livello del calcio tedesco, ovvero il Saarbrücken all’epoca inserito nella Regionalliga Südwest. I nero-blu in quell’edizione fecero piangere due formazioni cadette (Jahn Regensburg e Karlsruher), il Colonia militante nella massima serie ma soprattutto il Fortuna Dusseldorf, costretto ad alzare bandiera bianca dopo che il portiere della formazione di mister Lottner, Daniel Batz, riuscì a disinnescare ben cinque penalty tra tempi regolamentari e lotteria dei rigori.

Facendo rientro in Francia, a conferire alla qualificazione del Versailles un aura di magia c’è anche il curioso precedente dell’ottavo di finale contro il Tolosa. Che, in base al sorteggio, si sarebbe dovuto giocare a Versailles, ma che ha richiesto una penalizzante – e curiosa – inversione di campo per la mancanza di illuminazione allo Stade Montbauron. Motivo legato proprio alla Reggia cittadina, distante poco più di un chilometro dall’impianto, ed alla legge indetta dal “Re Sole” Luigi XIV tutt’ora in vigore. Legge che stabilisce che la camera reale, posta al centro dell’edificio, non debba essere disturbata da nessuna fonte di luce artificiale entro un raggio di cinque chilometri. Cosa che obbliga il Versailles a giocare tutti i suoi incontri in...modalità diurna. Ma al di là di questo...romantico impedimento, sembra piuttosto che la mancanza di luce allo Stadio sia da imputare ad una normativa che impedisce la presenza di costruzioni artificiali – come, appunto dei lampioni – alti a tal punto da ostruire per una distanza di cinque chilometri la visuale della Reggia, inserita tra i Patrimoni dell’Unesco.

Pali (della luce) a parte, la bella favola resta d’attualità. Quella di una formazione che rappresenterà – lei e non il Paris Saint Germain – un’intera regione nel penultimo atto della Coppa di Francia, preludio alla finalissima dello Stade de France di Saint-Denis. Aspetto, questo, rimarcato anche da un gustosissimo tweet del club sul proprio account ufficiale (“Pare che siamo l’ultima rappresentante di un’intera regione. Diamo allora il benvenuto a tutti i parigini che vogliono sostenerci”) all’indomani dell’eliminazione del PSG. Avvenuta ai quarti, contro il Nizza, che curiosamente sarà l’avversario del Versailles nella semifinale. Chissà se i tifosi dei Rouge-et-Bleu auspicheranno la vendetta e si uniranno al tifo ed al sogno dei loro piccoli, ma grandi, vicini di casa?

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