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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Calcio

Xavi, i "dieci comandamenti" per risollevare un Barça in crisi

Il nuovo tecnico dei blaugrana ha imposto un decalogo volto a disciplinare i comportamenti dentro e fuori dal campo. Intanto, saltano le prime teste nello staff: sollevati dall'incarico fisioterapista e preparatore

Aveva dichiarato in una delle sue prime conferenze stampa dopo il suo ritorno a Barcellona nelle vesti di allenatore di non gradire la parola disciplina, precisando al contempo che senza ordine ed impegno non si va da nessuna parte. Arriva così il “Just Do It” di Xavi, i dieci comandamenti dell’entrenador catalano che oscillano tra regole ferree e codici di comportamento per incominciare ad imprimere una svolta necessaria in casa blau-grana, alla luce di una classifica che ora vede il Barça a -11 dalla vetta ma anche in ritardo di sei lunghezze dalla zona Champions.

Si comincia con la puntualità e la gestione della giornata tipo: staff operativo dalle 9 – due ore prima della seduta – e giocatori dalle 9.30 per consentire eventuali colloqui individuali, pranzo nella “lunch-room” del club con menu preparato dai nutrizionisti della società, rientro a casa “cenerentoliano” (al massimo a mezzanotte) in prossimità delle partite e monitoraggio costante delle attività extrasportive: sotto la lente di ingrandimento viaggi privati ed eventuali discipline potenzialmente rischiose per la salute degli atleti. Sul capitolo delle multe, tornano quelle “Made in Guardiola” sui falli in allenamento, oltre alle sanzioni per ritardi con importi a crescere nel caso si verifichi l’aggravante della recidiva. Infine, formazione stilata esclusivamente su base meritocratica: niente titolari fissi, posto da conquistarsi nella quotidianità delle sedute di allenamento. E particolare impegno richiesto nel preservare l’immagine del club, nei rapporti con la tifoseria e nei comportamenti sbagliati dentro e fuori dal campo.

Intanto, all’indirizzo dello staff sono stati sventolati i primi...cartellini, anche alla luce delle reiterate problematiche fisiche con cui parte della rosa è stata costretta a convivere da inizio stagione. Giallo per Juanjo Brau che non sarà più il fisioterapista della squadra (sostituito da Carles Nogueira, membro dello staff di Xavi all'Al Sadd) e verrà assegnato ad altro incarico nel club, rosso per Albert Roca – arrivato con Koeman – che ricopriva il ruolo di preparatore atletico e verrà rimpiazzato da Ivan Torres.
Il vento del cambiamento ha cominciato, pertanto, a soffiare con decisione dalle parti del Camp Nou. In attesa che quello da convogliare nelle vele dell’imbarcazione blau-grana per navigare veloce e recuperare tempo e punti perduti, sia della medesima intensità di quello che sta spazzando via la gestione Koeman.

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