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Martedì, 23 Aprile 2024
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Caos Inter-Atalanta, Moratti: "L'arbitro non era in buona fede". Zanetti gli fa eco

Il presidente dell'Inter è fuorioso dopo la sconfitta: "Rigore inesistente". Il capitano: "Rigore inventato, purtroppo capita sempre a noi"

Il presidente dell'Inter Massimo Moratti attacca duramente l'arbitro Gervasoni reo di aver fatto diversi errori durante Inter-Atalanta. "Era un rigore inesistente, non credo alla buona fede": così il presidente Moratti, fuori San Siro, ai cronisti in merito al rigore concesso da Gervasoni all'Atalanta quando l'Inter conduceva 3-1

"Un rigore così cambia la partita. E' ingiusto, è mettere in condizione la squadra di sentirsi non considerata. Sono 21 le partite in cui non ci danno un rigore. Statisticamente credo sia impossibile non avere mai avuto occasioni in area in 21 gare".

LE DICHIRAZIONI DI ZANETTI

Infatti l'ultimo rigore assegnato ai nerazzurri risale al 3 novembre 2012 contro la Juventus a Torino e trasformato da Milito. Davvero tanto tempo fa. E già proprio settimana scorsa, nella partita di ritorno contro i bianconeri, l'Inter si era lamentata molto per due penalty non concessi. Adesso però le dichiarazioni del numero uno dei nerazzurri sono pesanti e puntano il dito sulla classe arbitrale così come successe durante Calciopoli. Questa volta, però, il 'nemico' non è Luciano Moggi.

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