Giovedì, 18 Luglio 2024
Il giallo

Concetta uccisa a coltellate: "Il braccialetto è suonato quando il marito era già in casa"

La moglie lo aveva denunciato dopo anni di maltrattamenti subiti. Madre e figlia avevano entrambe un telecomando che le doveva avvisare se Franco Panariello si avvicinava a meno di 200 metri da loro. Solo un dispositivo si è attivato ma era tardi

Quando l'allarme è suonato Franco Panariello era già nella camera da letto della moglie che ha ucciso con almeno 15 coltellate. È quanto trapela sull'omicidio di Concetta "Titti" Marruocco, la 53enne di Torre del Greco freddata dal marito da cui si stava separando. Venerdì 13 ottobre era notte quando l'uomo è entrato nell'appartamento di via don Pietro Ciccolini. La vittima, infermiera, e la figlia 16enne che viveva in casa con lei, avevano due telecomandi personali - uno ciascuna - che dovevano suonare non appena Franco Panariello si fosse avvicinato a 200 metri da loro. Ma l'alert sarebbe partito quando era ormai troppo tardi.

Solo un telecomando si è attivato ma il 55enne, sottoposto al braccialetto elettronico, era già dentro casa per uccidere la moglie che lo aveva denunciato nel marzo scorso, dopo anni di maltrattamenti subiti. La minore è stata svegliata dalle urla della donna.

I telecomandi sono stati sequestrati. Oggi l'udienza di convalida del fermo per Panariello che sarà ascoltato dal gip alla presenza del suo avvocato Ruggero Benvenuto. Il 55enne, metalmeccanico, anche lui originario di Torre del Greco, è accusato di omicidio volontario pluriaggravato dai futili motivi, dall'uso dell'arma, dal legame di parentela con la vittima, dalla presenza della figlia minorenne e dalla premeditazione. Si trova in carcere a Montacuto.  

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