Martedì, 20 Aprile 2021

Coronavirus, i giocatori della Roma rinunciano allo stipendio e aiutano i dipendenti

La società ha accettato la proposta avanzata dai calciatori: riduzione dei salari per 4 mesi

I calciatori della Roma

"Sospendere gli stipendi dei calciatori in periodo coronavirus", questa la richiesta fatta a fine marzo dalla Lega di Serie A all'Associazione Italiana Calciatori, ma rimasta sul tavolo. Così le squadre si sono organizzate da sole. Dopo la Juventus e il Parma, adesso anche la Roma fa quadrato intorno ai suoi dipendenti: i calciatori, insieme all'allenatore Paulo Fonseca e a tutto lo staff, hanno proposto alla società un taglio degli stipendi per 4 mesi (marzo, aprile, maggio, giugno) e il club ha accettato. Più che un accordo, in soccorso degli addetti ai lavori, un gesto importante condiviso anche dai dirigenti, che rinunceranno a un mese del loro stipendio.

Non è l'unico aiuto per il personale della società. Oltre al taglio delle 4 mensilità, infatti, la squadra si fa carico di compensare la retribuzione tagliata a chi è in cassa integrazione, cioè circa il 20%. Se il campionato dovesse ripartire, parte delle quattro mensilità spettanti alla squadra saranno retribuite nei prossimi anni. Un gran bell'esempio di gioco di squadra, perché in campo si va in 11 ma dietro c'è il lavoro di tutti. 

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, i giocatori della Roma rinunciano allo stipendio e aiutano i dipendenti

Today è in caricamento