Venerdì, 5 Marzo 2021
Una nuova sfida

Brivio all’improvviso lascia la Suzuki, nuova avventura in Formula 1 con Fernando Alonso 

Il team principal della casa di Hamamatsu nel 2020 ha vinto il campionato del mondo con Joan Mir. Dopo una trattativa veloce e sorprendente è pronto si appresta a diventare direttore generale del team  Alpine F1

Suzuki Racing Press

Davide Brivio lascia la Suzuki per l'Alpine Renault in Formula 1. Il manager brianzolo, che nel 2020 ha riportato dopo 20 anni la Suzuki sul tetto del mondo grazie al titolo iridato conquistato da Joan Mir, ha deciso di cogliere al volo un'importantissima nuova opportunità professionale.

Sarà il direttore generale dell'Alpine F1, il team francese erede della Renault che debutterà nel campionato mondiale di F1 2021. Il pilota di punta del team è il due volte campione del mondo Fernando Alonso, che rientra nel Circus. Il suo compagno di squadra è il francese Esteban Ocon.

È stato il presidente e a.d. della casa francese, Luca di Meo, amico di vecchia data di Brivio, a proporgli di prendere il posto di Cyril Abiteboul.

Le reazioni

La trattativa è stata tenuta segreta fino all'ultimo e ha sorpreso anche il team Suzuki, che aveva pianificato la prossima stagione pensando di poter contare sulla grande esperienza del suo ormai ex team principal.

Shinichi Sahara, direttore del progetto giapponese, in un comunicato della Suzuki, si rammarica dell'accaduto. "Onestamente, la notizia sulla partenza di Davide è stata uno shock per noi. È come se qualcuno mi prendesse qualcosa, perché in ogni momento ho discusso con lui i piani di sviluppo della squadra e della moto. Nel 2020 abbiamo ottenuto ottimi risultati, nonostante una situazione così insolita e difficile come quella che ha causato COVID-19. Il 2021 sarà ancora più importante per noi perché cercheremo di mantenere quella direzione. Ora stiamo cercando di trovare il modo migliore per sopperire all’assenza di Davide. Fortunatamente nella maggior parte delle occasioni le mie opinioni erano in accordo con le sue, quindi non credo che sarà troppo complicato mantenere la direzione in cui dovrebbe andare la squadra ", spiega.

Davide Brivio spiega così la sua decisione: "È una nuova sfida professionale e all'improvviso si è presentata una grande opportunità che alla fine ho deciso di accettare. È stata una decisione molto difficile. La cosa più difficile sarà lasciare questo favoloso gruppo di persone con cui ho lavorato da allora, da quando la Suzuki aveva deciso di rientrare nel Mondiale MotoGp. Mi sento triste da questo punto di vista, ma allo stesso tempo sento anche una grande motivazione per questa nuova sfida. Quella è stata la chiave quando ho dovuto decidere se rinnovare il contratto con la Suzuki o iniziare una nuova esperienza completamente diversa. Ottenere il titolo MotoGP è qualcosa che rimarrà per sempre nei libri di storia dell'azienda e avrà un posto molto speciale nella mia memoria ".

Davide Brivio a 57 anni ha deciso di  iniziare un nuovo capitolo della sua carriera. La Superbike con la Yamaha, i successi con Valentino Rossi per la Casa di Iwata, il titolo 2020 con Joan Mir in MotoGp resteranno tra i ricordi più belli.  Ora Brivio ha voluto realizzare un altro sogno: quello di lavorare per un top team di F1, un grande traguardo per un manager da sempre appassionato di rally e di automobilismo.

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