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Martedì, 18 Gennaio 2022
Marco Drogo

Opinioni

Marco Drogo

Web Editor Today e TorinoToday Today

F1, Hamilton-Verstappen è stato un bel thriller: per il gran finale ci vuole la bandiera a scacchi

Cresce l’attesa per l’ultima gara della F1 il Gran Premio di Abu Dhabi. Per la prima volta dopo tanti anni entrambi i titoli Mondiali, piloti e costruttori, verranno assegnati all’ultima gara

Dopo 21 corse Lewis Hamilton e Max Verstappen sono perfettamente appaiati al comando della graduatoria iridata con 369,5 lunghezze. Il sette volte campione del mondo insegue l’ottavo titolo iridato che, scavalcando Michael Schumacher a quota sette, gli permetterebbe di diventare il pilota con più mondiali nella storia della F1.

Il pilota della Mercedes, che nel 2013 venne ingaggiato dalla Mercedes proprio per prendere il posto di Schumacher, quest’anno ha finalmente trovato un grande rivale: il giovane olandese Max Verstappen. Una sfida così accesa non gli capitava da anni, dal 2016, quando perse l’ultimo duello con il compagno di team Nico Rosberg, che dopo anni di furiose lotte interne si laureò campione del mondo per poi ritirarsi a sorpresa dalla F1 da campione in carica.

Quest’anno le previsioni del precampionato sono state completamente sovvertite. Si temeva un altro dominio incontrastato di Hamilton e della Mercedes, con conseguente rischio di una ‘Formula Noia’. Proprio per questo erano state cambiate anche le regole, dopo il dominio Mercedes nell’era ibrida perché, dalla prossima annata, aumenti lo spettacolo in pista, grazie a quella che sarà una vera rivoluzione.

Una collezione incontrastata di vittorie, in questa stagione, da parte del campione inglese avrebbe sicuramente fatto allontanare i tifosi della F1. Questo in un momento in cui i vertici del campionato stanno cercando di allargare il pubblico tradizionale puntando anche a un target di pubblico più giovane.  La F1 vuole essere davvero sempre più globale, conquistando nuovi mercati tradizionalmente difficili come quello degli Stati Uniti anche grazie al racconto di quanto avviene nel dietro le quinte, romanzato da Netflix nella serie Drive to survive.

Lo sport vero, però, non ha bisogno della fiction se non per tramandarne la memoria o amplificarne gli effetti. Le emozioni vere sono quelle che si vivono durante l’avvenimento in diretta. Per questo il Mondiale 2021 resterà memorabile in un anno indelebile per lo sport italiano grazie alle grande imprese dalla vittoria agli Europei, fino ai successi olimpici.

Il duello tra Hamilton e Verstappen è stato combattuto, imprevedibile, sempre pronto a offrire il colpo di scena. Ha vissuto sulla tensione, alimentandosi con la consapevolezza del peso della posta in gioco. Domenica 12 dicembre, dopo 9 mesi di battaglie, senza esclusione di colpi e a volte al di là delle righe, tutto il mondo conoscerà il vincitore del campionato del mondo di F1.

 Il Mondiale è stata una battaglia vera, degna del migliore dei thriller o della più avvincente delle serie. C’è chi ha tifato Hamilton e chi ha tifato per Verstappen. Tanti, grazie a loro, hanno ritrovato una passione per la F1 che non avevano da tempo.

Per questo l’auspicio per questo gran finale ad Abu Dhabi è quello che il Mondiale vada a chi dei due si dimostrerà il migliore nell’ultima corsa, che si dovrà svolgere in modo corretto.

Chi parla di un possibile tamponamento di Verstappen alla prima curva per vincere il Mondiale ai danni di Hamilton sembra volutamente non voler porre l'accento che si tratterebbe di una condotta antisportiva evidente da parte dell'olandese. Max, avendo una vittoria in più trarrebbe vantaggio se il rivale non vedesse la bandiera a scacchi, ma proprio per questo è sotto i riflettori e il suo modo di guidare particolarmente battagliero verrà tenuto sotto la lente d'ingradimento da parte di una direzione gara che è essa stessa sotto esame dopo le difficili decisioni che ha dovuto prendere nel caotico Gp a Jeddah.

Tutti per l'atto finale vogliono un vero duello, in pista e al muretto, acceso ma pulito dove, se necessarie, le decisioni dei commissari siano rapide e comprensibili. Il duello Hamilton-Verstappen merita un gran finale a Abu Dhabi: vinca il migliore, passando davanti al rivale sotto la bandiera a scacchi per andare a esultare per un memorabile trionfo sul podio.

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