rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
F1

Max ha bisogno di Lewis: perché Hamilton non può lasciare la F1

Lewis Hamilton si ritira dalla F1. Questa voce, insistente quanto clamorosa, si era diffusa nei giorni successivi alla pirotecnica conclusione del Mondiale di F1 a Abu Dhabi. Il sette volte campione del mondo stava meditando di lasciare il Circus per esprimere in modo plateale tutto il suo dissenso e la sua delusione per come Michael Masi, il direttore di gara, ha gestito le fasi finali della sfida decisiva.

Dal punto di vista di Hamilton la delusione è stata oggettivamente enorme. Stava completando una grande rimonta in classifica e si trovava ormai a pochissimi giri dal titolo con un rassicurante vantaggio. L’ottavo mondiale gli avrebbe permesso di superare Michael Schumacher facendolo diventare il pilota con più campionati vinti nella storia della F1: l’impresa era davvero a un passo.

Si può quindi comprendere come, dopo aver fatto i complimenti a caldo a Verstappen per il titolo meritatamente conquistato nel corso dell’annata, si sia trincerato in un silenzio social e sia andato ad analizzare a freddo le cause contingenti che hanno portato a vedersi sfuggire il campionato quando sembrava ormai così vicino.

Il modo in cui è stata gestita la safety car dopo l’incidente di Latifi è sicuramente molto discutibile perché non applica il regolamento alla lettera. La F1 sicuramente non può vivere di regole complesse con eccezioni dettate dagli umori della direzione di gara. Durante l’intero arco di questo seguitissimo e appassionante campionato quello che più è mancato è stata l’autorevolezza da parte di chi doveva decidere  e che ha dimostrato di non reggere la pressione da parte dei due team coinvolti in un’agguerritissima bagarre mondiale.

Quello che emerge da questa bellissima annata di Formula 1 è che questo sport più che mai debba avere un regolamento semplice, chiaro e applicato in modo puntuale.

Questo per evitare spiacevoli code polemiche e soprattutto legali. Quest’anno queste sono state eluse dalla Mercedes che ha capito che anche una eventuale vittoria ottenuta in tribunale non avrebbe avuto lo stesso peso rispetto a un successo ottenuto in pista. Il sorpasso subito a Abu Dhabi non sarebbe stato cancellato da una sentenza che avrebbe invece allontanato i tifosi da questo sport anziché farli avvicinare. Alla fine la casa tedesca sarebbe stata la prima a pagarne le conseguenze anche a livello di immagine.

La F1, però, non è uno show e per questo ha bisogno di regole più chiare proprio perché, come quest’anno ha dimostrato, non è affatto noiosa, scontata e prevedibile ma, quando è così combattuta e avvincente, regala emozioni degne di un gran bel film.

La memorabile stagione di F1 2021 con due piloti che si sono presentati all’ultima gara con lo stesso numero di punti è stato qualcosa di unico e di straordinario. Per questo entrambi meritano un grande applauso per lo spettacolo che ci hanno regalato in pista e per essere riusciti a far appassionare e anche a dividere i tifosi della F1 come non si vedeva da tempo.

Max ha bisogno di Lewis e Lewis ha bisogno di Max. Hamilton deve essere in pista la prossima stagione per sfidare Verstappen perché i protagonisti non possono non esserci.

Nel 2022 il campione del mondo Max Verstappen correrà con il numero 1 sulla sua Red Bull, vorrà ripetersi e dovrà dimostrarsi all’altezza di avere sulle spalle il peso di essere il riferimento per l’intera categoria.

Hamilton, dopo quest’inverno in cui cercherà di smaltire la delusione, tornerà per provare a riprendersi il centro della scena ma, oltre a duellare con Max, dovrà fare attenzione alle ambizioni del suo compagno di squadra, il giovane connazionale George Russell.

Cambierà il regolamento tecnico con nuove macchine che promettono di regalare ancora più spettacolo e che permetteranno a nuovi protagonisti di far parte della bagarre per giocarsi le vittoria. Ci sono tutte le premesse per un’altra super stagione. Speriamo che anche la Ferrari sotto l’albero di Natale abbia regalato ai suoi tifosi una rossa veloce per Leclerc e Sainz.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Max ha bisogno di Lewis: perché Hamilton non può lasciare la F1

Today è in caricamento