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Sabato, 27 Novembre 2021

La lezione di Lewis Hamilton: mai mollare, si può sempre recuperare

Formula 3, Bahrain 2004. Lewis Hamilton chiude al decimo posto e poi al primo. A ricordargli quell’impresa era stato suo papà. L’ha fatto nel momento di massimo sconforto, venerdì notte, quando Lewis era stato retrocesso dalla pole al fondo dello schieramento di partenza della Sprint Race a causa di un’irregolarità al DRS della sua Mercedes.

Il suo rivale, Max Verstappen, ha 19 punti di vantaggio e per lui è un’occasione d’oro per avvicinarsi al titolo iridato. Lewis, però, grazie anche ai dolci ricordi risvegliati dal padre, scende in pista indiavolato nella Sprint Race di domenica.

Recupera dalla ventesima alla quinta posizione e poi completa la sua memorabile rimonta in gara, compiendo uno spettacolare sorpasso sull’olandese della Red Bull al 59esimo giro.

Ora Verstappen, a 3 gare dal termine, ha 14 punti di vantaggio. Hamilton, però, è riuscito grazie al 101esimo successo della sua carriera ottenuto sulla storica pista di Interlagos a mandare un messaggio a tutti gli amanti dello sport: "Non bisogna mai mollare".

Nel giro d’onore con la bandiera del Brasile ha voluto omaggiare Ayrton Senna e sul podio ha portato la bandiera brasiliana conquistando definitivamente la folla carioca che l’aveva sostenuto per tutto il weekend.

Tanti anni prima, nel 2008, quel pubblico l’aveva comprensibilmente fischiato per la grande delusione provata quando aveva vinto il suo primo titolo iridato riuscendo a strappare, sotto il diluvio, il Mondiale al Ferrarista, idolo di casa, Felipe Massa.

Hamilton chiuse quella corsa al quinto posto, mettendo a segno il sorpasso decisivo a 2 curve dal traguardo superando la Toyota di Timo Glock.

Proprio Massa, alla fine di questa memorabile edizione del suo Gran Premio di casa si è complimentato con Hamilton per questa ennesima impresa. I due si sono incontrati in questa occasione per la prima volta dopo 13 anni.

Rivolgendosi a Massa, nel commentare quella che ha definito come la gara più dura della sua vita, gli ha detto: "Credo di aver compreso cosa provavi tu qui. Sono grato di tutto questo supporto, era da Silverstone che non avevo un tifo così dalla mia parte. Per me è stato davvero difficile, ma vedere tutto questo sostegno mi ha sorpreso e onorato, dico grazie al Brasile."

Nella conferenza stampa post gara, Hamilton ha rilasciato una dichiarazione che può essere fonte di ispirazione nella vita di ogni sportivo e non solo: “Non bisogna mai mollare, qualunque avversità ci sia si deve continuare a lottare. Con questa mentalità ho approcciato questo weekend. Posso trarre ispirazione per le prossime tappe, questa vittoria sembra la prima, mi sembrava di non vincere da tanto tempo".

La dedica di Hamilton, in questa domenica speciale, è per papà Anthony. Già domenica prossima la F1 è pronta a continuare questa spettacolare stagione.

Hamilton e Verstappen, pur avendo caratteri, macchine e personalità diverse, hanno entrambi lo stesso segreto, che accomuna tanti sportivi: “Non bisogna mai mollare”.

Questo è il motivo per cui questo Mondiale di F1 è così bello e sarà avvincente fino alla fine.

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