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Venerdì, 12 Aprile 2024
F1

Verstappen domina in Messico, la 14esima vittoria è un record: le Ferrari giù dal podio

Il due volte campione del mondo domina la corsa a Città del Messico, davanti a Lewis Hamilton e al padrone di casa Sergio Perez. Lontane le Ferrari in quinta e sesta posizione con Sainz e Leclerc

C'è un uomo in trionfo al termine del Gran Premio del Messico. Il papà di Perez sorride e allarga la bandiera del suo Paese, mentre il profumo dello champagne si sprigiona dal podio. Il pubblico applaude il figlio Sergio, il pilota messicano della Red Bull, che ha chiuso la gara al terzo posto ma che  viene celebrato come se avesse conquistato una vittoria. Per 71 giri il pubblico che ha affollato le tribune dell'Autodromo di Città del Messico non ha mai smesso di incitarlo, segno di una grande passione per la F1 e per la il proprio beniamino.

Il vero vincitore della corsa, però, è ancora una volta il due volte campione del mondo Max Verstappen (Red Bull). I pronostici dei bookmakers sono stati pienamente rispettati. Avevano previsto una vittoria dell’olandese e SuperMax li ha accontentati centrando il 14esimo successo in una stagione, un record che certifica, come se ce ne fosse bisogno, quanto in questa annata il suo sia stato un vero e proprio dominio.

La Red Bull patteggia, mano leggera della Fia per aver sforato il budget cap
 

Alle sue spalle, tra le due Red Bull, si piazza Lewis Hamilton (Mercedes) che le prova proprio tutte per cullare il più a lungo possibile il sogno di riuscire a centrare almeno una vittoria anche in questa stagione. Il sette volte campione del mondo è bravo al via a prendersi di forza la seconda piazza, tiene fino a quando può il ritmo del suo rivale e nel finale contiene Perez.

La quarta piazza nella gara messicana è per Russell, che paga una partenza non felicissima. Giornata decisamente amara per la Ferrari, mai in partita con i rivali. Sainz e Leclerc si fanno vedere giusto in partenza, poi si assestano in quinta esesta posizione con un amplio divario dai concorrenti in termini di passo sul giro e di distacco. La speranza è che la Ferrari riesca a reagire a Interlagos e Yas Marina, per chiudere nel migliore dei modi quest'annata 2022, riuscendo almeno a portare a casa il secondo posto nel mondiale costruttori contro la Mercedes.

F1 Gp Messico: l’ordine d’arrivo

  • 1 33 M. Verstappen (Red Bull)   71
  • 2 44 L. Hamilton (Mercedes)  + 15"186
  • 3 11 S. Perez (Red Bull)  + 18"057
  • 4 63 G. Russell (Mercedes)  + 49"431
  • 5 55 C. Sainz (Ferrari)  + 58"123
  • 6 16 C. Leclerc (Ferrari)  + 68"774
  • 7 3 D. Ricciardo (McLaren)  + 1 giro
  • 8 31 E. Ocon (Alpine)  + 1 giro
  • 9 77 V. Bottas (Alfa Romeo)  + 1 giro
  • 10 4 L. Norris (McLaren)  + 1 giro
  • 11 10 P. Gasly (Alpha Tauri)  + 1 giro
  • 12 23 A. Albon (Williams)  + 1 giro
  • 13 24 G. Zhou (Alfa Romeo)  + 1 giro
  • 14 5 S. Vettel (Aston Martin)  + 1 giro
  • 15 18 L. Stroll (Aston Martin)  + 1 giro
  • 16 47 M. Schumacher (Haas)  + 1 giro
  • 17 20 K. Magnussen (Haas)  + 1 giro
  • 18 6 N. Latifi (Williams)  + 2 giri
  • Rit. 14 F. Alonso (Alpine)
  • Rit. 22 Y. Tsunoda (Alpha Tauri)

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