Martedì, 2 Marzo 2021
Formula 1

Formula 1 - Ferrari: Vettel, gli ultimi sorrisi in Rosso: "Non mi sono sentito tradito da Binotto"

Il pilota di Heppenheim, quando mancano 3 gare al termine della stagione, traccia un bilancio positivo della sua avventura in Rosso

vettel/ ANSA

Amicizia, valori umani, bei ricordi. Sebastian Vettel, quando ricorda i suoi anni con la Scuderia, sottolinea gli aspetti positivi, lasciando in un cassetto i momenti negativi e le difficoltà incontrate nell’ultimo periodo. Il quattro volte campione del mondo, dopo aver ottenuto i suoi successi più importanti con la Red Bull, arrivò a Maranello nel 2015. L’obiettivo era uno solo: riportare il titolo a Maranello che manca ormai dal 2007 quando venne conquistato da Kimi Raikkonen. Le sue annate migliori con la Rossa resteranno il 2017 e il 2018 quando chiuse da vicecampione del mondo. 

Ora Sebastian ha davanti a sé tre gare per chiudere nel migliore dei modi la sua avventura con la squadra più importante del mondo. Proprio nell’ultima gara in Turchia, prima dell’appuntamento odierno sul tracciato di Sakhir, è riuscito a centrare un podio che vale tantissimo per lui, per il team e i suoi tifosi. E’ stato il primo a congratularsi con Lewis Hamilton nel giorno in cui ha conquistato il settimo titolo iridato, eguagliando il suo illustre connazionale e idolo d’infanzia, Michael Schumacher. L’immagine della stretta di mano tra Hamilton e Vettel è tra le più intense di questa annata e tra le pagine più belle della F1 moderna. Fino a qualche anno fa, proprio Vettel era il rivale numero 1 di Hamilton per numero di successi e di titoli iridati. In quel gesto c’è il pubblico riconoscimento, espresso anche nelle interviste, di quanto l’inglese sia il migliore dell’attuale generazione di piloti.

Vettel il prossimo anno inizierà una nuova avventura e sarà il pilota di punta della Aston Martin, l'attuale Racing Point pronta a cambiare nome e a rinnovare le sue ambizioni. Avrà sicuramente meno pressione rispetto a quella che mette un team come la Ferrari, che resterà sempre tra le pagine più significative della sua carriera.

Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Vettel sottolinea che "No,non mi sono sentito tradito da Binotto per il mancato rinnovo, capisco le decisioni, non sono quel tipo di persona".

I ricordi speciali

Tra i momenti più intensi della sua avventura in Rosso, Sebastian ricorda la telefonata di Sergio Marchionne: "Perchè non costruiamo qualcosa insieme? Vorresti aiutarci a far vincere ancora la Ferrari?", gli disse.

Dovendo scegliere le vittorie più belle ricorda con particolare piacere i successi ottenuti nel Gran Premio della Malesia a Sepang 2015, quando riuscì a battere le Mercedes di Hamilton e di Rosberg e il Gran Premio di Monaco nel 2017.

In quell'occasione la Ferrari centrò la doppietta con Vettel e Raikkonen davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo.

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