Maglietta Hamilton al Mugello: la Fia non aprirà inchieste. L'inglese non si arrende

Il sei volte campione del mondo, durante i festeggiamenti per la vittoria nel Gp della Toscana, ha indossato una maglietta in cui chiede giustizia per la paramedica uccisa dalla polizia. La Fia darà delle linee guida su cosa si potrà indossare

'Arrest the Cops who killed Breonna Taylor', "Arrestate i poliziotti che hanno ucciso Breonna Taylor". Lewis Hamilton, per il suo 90esimo successo in Formula 1, conquistato sul tracciato del Mugello, aveva scelto di salire sul podio indossando una maglietta per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'uccisione della paramedica di Louisville, ferita mortalmente da otto colpi di arma da fuoco durante un'irruzione nella casa dove la donna viveva con il suo fidanzato.

Ieri, secondo quanto riportato dalla BBC, un portavoce della Fia avrebbe dichiarato che quanto successo in Italia sarebbe stato messo sotto investigazione. La Fia, infatti, non essendo un'organizzazione politica, starebbe considerando se la t-shirt indossata da Hamilton sia o meno in contrasto con il proprio statuto.

Le circostanze dell'intervento della polizia, secondo molte fonti, non sono per niente chiare. Sembra che i poliziotti non si siano fatti riconoscere come tali e che non siano state ritrovate sostanze illecite. Uno dei tre agenti coinvolti è stato sospeso dal servizio: ufficialmente hanno risposto ai colpi dell'uomo che viveva con la Taylor.

Sulla parte posteriore della maglietta indossata in Toscana, Hamilton portava la foto della Taylor e la scritta 'Say her name": i nomi delle vittime della polizia negli Stati Uniti sono diventati un grido di protesta per l'uguaglianza e per la giustizia.

“Volevo creare sensibilità sul fatto che le persone vengono uccise per strada. E qualcuno è stato ucciso nella sua stessa casa ed erano nella casa sbagliata e quei ragazzi sono ancora a piede libero", ha detto Hamilton nelle dichiarazioni rilasciate al termine della gara di domenica.

Hamilton, maglietta Mugello: linee guida dalla Fia, Hamilton non si arrende

La Fia ha sempre sostenuto il driver della Mercedes nella sua lotta contro le disuguaglianze ed anche la casa di Stoccarda ha sempre sostenuto il suo pilota. Le Frecce d'Argento quest'anno sono diventate le Frecce nere, con la nuova livrea ‘black’ nata proprio per sposare la campagna antirazzista del proprio pilota di punta.

Il boss del team tedesco, Toto Wolff, aveva recentemente dichiarato che Hamilton godeva "del pieno supporto del team nella sua lotta contro le ingiustizie e che spettava a lui la decisione su quali magliette dovesse indossare per dimostrarlo."

Sui social, Hamilton ha trovato immediatamente molti sostenitori in tutto il mondo. Appena la Bbc ha riportato la news della possibile investigazione #IStandWithLewisHamilton è entrato immediatamente in tendenza sui social. L’inglese avrà apprezzato il sostegno.

La Fia, nel proprio statuto, vieta ai piloti che prendono parte alle competizioni di “mettere sulle automobili messaggi di natura politica o religiosa o che possano essere svantaggiose per gli interessi della Fia. Quello di Hamilton è un messaggio politico o sociale?

Già oggi, la Fia ha preso posizione. Per l'inglese nessuna multa come ipotizzato. Ufficialmente la Fia non prende alcun provvedimento contro l'inglese ma ha deciso di emanare alcune linee guida per tutti i piloti, che devono essere seguite nelle attività pre e post gare. Tra queste c'è anche quello che può o non può essere indossato.

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Hamilton non sembra intenzionato a ridimensionare il suo impegno. Sul suo profilo Instagram, che ha più di 20 milioni di fan, nelle stories oggi ringrazia per il sostegno ricevuto e scrive: "Voglio che sappiate che io non mi fermerò, non mi arrenderò, non rinuncerò ad usare questa piattaforma per far luce su ciò che credo sia giusto. E' una sfida per tutti noi quella di metterci insieme ed affrontare tutti i livelli di ingiustizia presenti nel mondo, non solo quello razziale. Possiamo rendere questo mondo migliore per i nostri figli e per le future generazioni".

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