Martedì, 2 Marzo 2021

Liberté, égalité, Mbappé: la Francia è campione del mondo

La squadra allenata da Deschamps per la seconda volta nella sua storia sul tetto del mondo. Il sogno della Croazia (che esce a testa alta) si infrange contro il talento degli attaccanti francesi

Kylian Mbappé. EPA/FELIPE TRUEBA

Dalla presa della Bastiglia alla presa di Mosca. A un giorno dalla festa nazionale che ha celebrato come ogni anno l'anniversario del 14 luglio 1789 - quando un manipolo di cittadini francesi conquistò la Bastiglia, carcere dismesso ed ex simbolo del potere reale - la Francia si laurea campione del mondo. E anche se questa Nazionale ha ben poco di "rivoluzionario", calcisticamente parlando, bisogna ammetterlo: i nostri odiati cugini lo hanno meritato questo Mondiale, arrivando in finale attraverso un percorso molto ostico, contro avversari di grande blasone (battendo l'Argentina agli ottavi, l'Uruguay ai quarti e il Belgio in semifinale). Questa Francia interetnica non ruba mai l'occhio, non è quasi mai spettacolare se non a sprazzi, ma vince. E' solida, matura, cinica.

L'ultimo atto, contro la Croazia talentuosa e frizzante di Luka Modric, è andato in scena allo stadio Lu?niki di Mosca. Nel primo tempo, malgrado un avvio indolente, i Bleus sono passati in vantaggio grazie ad una punizione di Griezmann deviata nella sua porta dallo sfortunato Mandzukic, attaccante della Juventus. Pochi minuti dopo l'interista Perisic, in dubbio fino all'ultimo per un problema fisico, ha pareggiato i conti con un gran sinistro. Perisic croce e delizia, però, perché proprio lui ha causato il rigore (assegnato con il Var) che ha portato la Francia di nuovo in vantaggio: tocco scomposto con la mano in area, Griezmann l'ha messa dentro con freddezza invidiabile. Il primo tempo si è chiuso sul 2-1.

Nella ripresa la Francia ha legittimato il successo con il terzo gol firmato da Pogba, dopo una strabiliante progressione di Mbappé. Il baby prodigio del Paris Saint Germain ha realizzato poco dopo il 4-1 con un destro dal limite. A 19 anni è lui l'uomo(ragazzino)-copertina di questi Mondiali in Russia. L'incredibile errore di Lloris - su un retropassaggio di Umtiti, il portiere francese ha tentato di saltare in dribbling Mandzukic che gli ha toccato il pallone spedendolo in rete - è l'epilogo di una finale non perfetta a livello tattico ma ricca di spunti e spettacolo. 

4-2 è il punteggio finale. E' la seconda vittoria al Mondiale per i galletti: nel 1998 la Francia vinse in casa, battendo il Brasile di Ronaldo in finale. Vent'anni dopo, ecco il trionfo a Mosca.

L'esultanza di Macron. EPA/ALEXEI NIKOLSKY

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