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Sabato, 15 Giugno 2024
Olimpiadi

Olimpiadi 2012, il primo oro italiano. Galiazzo, Frangilli e Nespoli infallibili

Grande prova del team maschile di Tiro con l'arco azzurro composto da Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli. Una bella medaglia per l'Italia

Dopo l'argento di Luca Tesconi al tiro a segno arriva un'altra mediaglia per l'Italia. Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli fanno meglio e prendono il primo oro italiano. Una medaglia sofferta, emozionante ma tanto tanto meritata. 
 
Nel primo giro l'Italia, con Frangilli, mette la testa avanti e va sul 27 a 26. La seconda tornata e ancora favorevole ai nostri: Nespoli è timido, Frangilli no e l'Italia va sul 54 a 52. La seconda volé inizia con gli Usa determinati a recuperare ma Galiazzo piazza un bel 10 e andiamo sul +3: 82 a 79. L'Italia macina: Galiazzo è super e Nespoli e Frangilli quasi. 110-106 Italia prima del primo riposo. 
 
Gli Usa provano a rimettersi in carreggiata ma subito Nespoli, con un bel 10, dà un bel segnale agli avversari. Gli arceri azzurri sembrano infallibili: 138-134. Finale sul filo dei nervi. Kamiski, continua a macinare, e continua a far sentire il fiato sul collo ai nostri. Galiazzo sbaglia e fa 8. Perdiamo un paio di punti 165 a 163. Due punti avanti nelle ultime sei frecce.
 

FOTO - Olimpiadi 2012: arco e tiro al volo. Ecco le immagini

 
 
Nell'ultima volè gli americani piazzano un 10 e due 9. La pressione è alle stelle e si taglia con un coltello. Nespoli fa 9, Galiazzo fa 10 ma Frangilli fa 8. Siamo ancora avanti 192-191 nelle ultime tre frecce. Kamiski si emoziona e fa appena 8. I nostrim trascinati, da un super Frangilli con un 10 nel finale vincono 219-218. E' oro!
 
Gli azzurri hanno battuto Taipei 216-206 negli ottavi di finale e poi la pericolosissima Cina nei quarti (220-216). Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli hanno poi superato anche il Messico in semifinale (217-215), indietro per tutte le volé, all'ultimo giro con un quasi perfetto 29, gli azzurri hanno effettuato il decisivo sorpasso e sono così volati in finale con gli Stati Uniti d'America. 
 
L'azzurro Michele Frangilli non è riuscito a trattenere le lacrime durante l'esecuzione dell'inno di Mameli mentre si trovava sul gradino più alto del podio olimpico, per la premiazione dell'Italia che ha vinto nel tiro con l'arco a squadre. Con il successo odierno, propiziato proprio dalla 'frecciata' decisiva del Robin Hood lombardo, Frangilli ha conquistato medaglie olimpiche di tutti e tre i metalli: era già stato, sempre nella prova a squadre, argento a Sydney 2000 e bronzo ad Atlanta 1996. Tra il pubblico erano presenti il presidente del Coni Gianni Petrucci ed il segretario generale Raffaele Pagnozzi, che hanno cantato l'inno insieme ai tifosi.
 
"La prima medaglia d'oro è sempre la più bella, si rompe il ghiaccio in una giornata per noi importante": così un emozionato Gianni Petrucci ha commentato la vittoria degli azzurri del tiro dell'arco nella prova a squadre. "Gli arcieri - ha detto il presidente del Coni, che ha seguito la gara sul campo di gara del Lord's Cricket Ground - se lo meritavano: questa è una federazione che ha lavorato bene. È evidente che ha pagato la collaborazione con la Ferrari".
 
 

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