Martedì, 27 Luglio 2021
La finalissima

È il giorno di Italia-Inghilterra: gli azzurri a Wembley per l'impresa. Kane: "Noi umili ma determinati"

Per gli inglesi il football "it's coming home" (sta tornando a casa), ma i nostri partono tutt'altro che sconfitti. Anche se sugli spalti gli italiani saranno in netta minoranza. Chiellini: "Serve spensieratezza e un pizzico di follia"

Roberto Mancini, Londra 11 luglio 2021. EPA/ANDY RAIN via ANSA

È il giorno di Italia-Inghilterra. Alle 21 va in scena l'atto finale di Euro 2020. A Wembley l'Italia affronta i padroni di casa per il titolo continentale. Il sogno delle nuove 'notti magiche' azzurre, a 15 anni dal trionfo nei Mondiali 2006, contro il tormentone 'it's coming home' dei Tre Leoni, che vorrebbero riportare il football a casa, così almeno dicono loro, a 55 anni dal trionfo mondiale del 1966. Ma la nazionale di Roberto Mancini parte tutt’altro che sconfitta. 

"Abbiamo superato un tragitto pieno di difficoltà e con grande fatica. Speriamo di divertirci ancora 90' e poi andare in vacanza: serve un ultimo sforzo", ha detto il ct alla vigilia del match. "Dobbiamo essere tranquilli sapendo che sarà una partita difficile per tanti motivi, dobbiamo essere concentrati sul nostro gioco", afferma. Allo stadio, i tifosi italiani saranno in netta minoranza. Ci sarà probabilmente un italiano ogni 4 inglesi. "Speriamo di ascoltarli alla fine. Durante la partita abbiamo altro a cui pensare", assicura il commissario tecnico. Ma indubbiamente il fattore campo è uno svantaggio evidente. 

Chiellini: "Kane sa fare tutto, mi aveva impressionato"

In campo, a guidare la difesa sarà Giorgio Chiellini. Toccherà al capitano tenere a bada il centravanti dell'Inghilterra, Harry Kane. "Ci stiamo godendo questa avventura e si respira qualcosa di diverso dall'inizio di questa spedizione. Sentivo qualcosa di magico e speciale in questo gruppo, manca l'ultimo centimetro da raggiungere insieme", dice il difensore della Juventus. "E' una fortuna incredibile giocare partite così, il mio compito è allentare la tensione. Siamo consapevoli dell'importanza della gara. Bisogna godersela con quell'ingrediente che ripeto sempre: spensieratezza e un pizzico di follia".

Capitolo Kane: "Ricordo la prima volta che ci giocai contro e rimasi impressionato dalle sue qualità perché sa fare tutto: tira da fuori, tira punizioni. Sono uno dei suoi più grandi estimatori e Paratici lo può confermare", dice facendo riferimento all'opinione condivisa con l'ex dirigente della Juventus, ora passato al Tottenham, la squadra in cui milita Kane. "Kane e Sterling hanno esperienza internazionale. Ognuno ha le sue caratteristiche: in una corsa a campo aperto con Sterling non arriverò mai primo, ma se ci contendiamo un pallone forse ho più possibilità io di lui".        

Dagli inglesi niente pretattica: "Noi umili ma determinati"

Dal canto loro gli inglesi sono molto fiduciosi di farcela. "Non c’è posto migliore di Wembley per vincere il nostro secondo grande trofeo" ha detto il bomber e capitano dell’Inghilterra Harry Kane. E ancora. "Abbiamo iniziato questo torneo con l'obiettivo di vincerlo, il fatto di vedere la gente per strada e l'accoglienza avuta oggi all'albergo dimostrano quanto sia importante l'evento per l'Inghilterra. Nella bolla non abbiamo potuto toccare veramente con mano quello che stava succedendo, ma adesso è bello vedere questo entusiasmo. Siamo orgogliosi di rappresentare gli inglesi e speriamo di renderli ancora una volta fieri di noi". Troppa sicumera? Niente affatto. "Siamo umili, siamo simpatici ma siamo anche molto determinati" dice il capitano dei Tre Leoni. "Siamo concentrati su dove vogliamo andare. Senza mentalità vincente non si va da nessuna parte". Calcio d’inizio alle 21. 

Le probabili formazioni di Italia Inghilterra

Per la finale non è attesa nessuna sorpresa in casa azzurra. Il tridente d'attacco dovrebbe essere formato da Chiesa, Immobile e Insigne. Anche in centrocampo e in difesa il ct si affiderà probabilmente agli stessi uomini che hanno battuto ai rigori la Spagna. 

Italia (4-3-3): Donnarumma 21; Di Lorenzo 2, Bonucci 19, Chiellini 3, Emerson Palmieri 13; Barella 18, Jorginho 8, Verratti 6; Chiesa 14, Immobile 17, Insigne 10. A disposizione: Meret, Sirigu, Acerbi, Cristante, Bastoni, Florenzi, Berardi, Locatelli, Toloi, Bernardeschi, Pessina, Belotti. All. Mancini. 

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford 1; Walker 2, Stones 5, Maguire 6, Shaw 3; Phillips 14, Rice 4; Saka 25, Mount 19, Sterling 10; Kane 9. A disposizione: Ramsdale, Johnstone, Grealish, Mings, Coady, Chilwell, Trippier, Henderson, Bellingham, Rashford, Calvert-Lewin. All. Southgate.

La partita sarà trasmessa in diretta alle 21 su Rai Uno, e da Sky, sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport. Palla al centro e che vinca il migliore. 
 

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