Martedì, 26 Ottobre 2021
Mondiali di calcio

Italia, Prandelli rinnova fino al 2016 e difende Balotelli

"Il ritardo era dovuto al fatto che stavamo firmando questo contratto", dice il ct presentandosi in conferenza stampa

Cesare Prandelli ha firmato il rinnovo da commissario tecnico della nazionale italiana. Dopo aver raggiunto l'accordo con il presidente Giancarlo Abete nei mesi scorsi per rimanere altri due anni dopo il Mondiale, il tecnico ha apposto oggi ufficialmente la firma sul contratto, al ritorno nel ritiro di Coverciano dove oggi è presente anche Abete.

IL RINNOVO - "Adesso non entriamo nei dettagli, ora abbiamo un obiettivo troppo importante", dice facendo riferimento agli imminenti Mondiali. "Da settembre parleremo di progetti e programmi -prosegue-. La disponibilità c'era già due mesi, questo periodo è servito per formulare il contratto. La federazione ha voluto coinvolgermi anche per quanto riguarda i diritti d'immagine, l'attesa per la firma è dovuta a questi motivi".

SCELTE MONDIALI - "Abbiamo fatto una settimana di lavoro importante, tutti hanno reagito in maniera brillante, stanno tutti abbastanza bene, qualcuno ha sofferto di più il carico di lavoro, ma c'è grande disponibilità e dedizione. C'è un lavoro meticoloso, duro e ci vuole una grande forza di volontà. Era quello che volevamo dai giocatori e le risposte sono buone", dice Prandelli.

"Devo ancora aspettare, questi quattro giorni saranno importanti per capire chi riuscirà a sopportare questi carichi di lavoro e poi ci sarà la partita di sabato e daremo la lista" aggiunge il ct. "Rossi? In lui ho visto un ragazzo che sta facendo grandissimi sacrifici e che sta anche sognando ad occhi aperti, e questo deve far riflettere tutti. Stiamo valutando alcune cose a livello tattico e proponendo ai giocatori qualcosa di particolare, ma di tratta di situazioni modificabili, adattabili".

MASSIMA LIBERTA' - "Ogni giocatore deve avere una motivazione straordinaria, non essere condizionato da nulla. Quelle nazionali dove il ct ha già deciso di interrompere il rapporto non giocheranno con meno intensità. Abbiamo lavorato sulla consapevolezza che i 23 giocatori devono essere 23 risorse". Poi Prandelli torna sulla questione tattica. "Avere un sistema di gioco di riferimento? Noi dovremo lavorare su una base di gioco in cui la squadra si deve identificare. Quando si deciderà di cambiare atteggiamento è o perchè sei in difficoltà o vuoi ancora di più rimarcare una certa situazione in mezzo al campo. I giocatori si stanno allenando per questo, non devono porsi dei limiti. A volte non basta la personalità ma va sviluppato questo senso di adattamento, senza subirlo. Il nostro modo di proporre calcio è anche quello di valorizzare i nostri giocatori. Poi queste settimane sono anche una test per la sopportazione a livello fisico. Per quanto riguarda i giocatori abbiamo lasciato massima libertà a tutti di scrivere e rapportarsi con i tifosi sui social network".

QUESTIONE BALOTELLI - "Balotelli e il razzismo? Dispiace tornare su quello che è accaduto, ma a me interessava di più rimarcare che su 100 persone, 99 applaudivano e incitavano i giocatori, poi è passato un deficiente che non fa testo o classifica", dice Prandelli tornando sugli insulti a Mario Balotelli nel primo giorno di ritiro azzurro a Coverciano. "Sono arrivati grandi attestati il giorno dopo ma non avevamo dubbi, Firenze risponde sempre bene. Hanno inneggiato Mario, hanno portato delle torte. Non dovrebbe fare notizia quella persona. La reazione è umana, è inaccettabile che una persona venga offesa per il colore della pelle".

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