Mercoledì, 14 Aprile 2021

Mancini-Lippi in Nazionale, cos'è questa storia?

Il caso è già scoppiato, ed è più intricato di quanto potrebbe sembrare in prima battuta. La notizia, appresa solo a posteriori, della possibile scelta di proporre a Marcello Lippi il ruolo di dt azzurro, non sarebbe andata giù all'attuale commissario tecnico Roberto Mancini

Marcello Lippi in una foto Ansa

La notizia, appresa solo a posteriori, della possibile scelta di proporre a Marcello Lippi il ruolo di dt azzurro, non sarebbe andata giù all'attuale commissario tecnico Roberto Mancini. Il caso è già scoppiato, ed è più intricato di quanto potrebbe sembrare in prima battuta. La notizia, appresa solo a posteriori, della possibile scelta di proporre a Marcello Lippi il ruolo di dt azzurro, non sarebbe andata giù all'attuale commissario tecnico Roberto Mancini. E' più una questione di metodo che di contenuti. Secondo il Corriere dello Sport al commissario tecnico non è piaciuto il fatto di essere stato tenuto all'oscuro della decisione della FIGC. Mancini ovviamente non ha nulla di personale contro Lippi, ma avrebbe voluto essere coinvolto. Va specificato che a Lippi concretamente non è stato proposto ancora nulla. Su alcuni temi come la ristrutturazione delle attività azzurre e le Nazionali giovanili, il neo direttore tecnico potrebbe però occupare spazi che prima erano di competenza del commissario tecnico. Mancini finora aveva apprezzato tutte le scelte federali, come il nuovo ruolo federale a Oriali, che è in scadenza di contratto e aveva fatto l'atto formale di dimettersi. Il nuovo eventuale ruolo di Lippi non interferirebbe secondo la FIGC con quello di Mancini. La FIGC vuole semplicemente avere come direttore tecnico una figura carismatica, proprio come succede all'estero da tempo (il primo esempio che viene in mente è Oliver Bierhoff in Germania).

Marcello Lippi nuovo direttore tecnico azzurro?

Per ora  il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e il ct dell’Italia campione del mondo 2006, Marcello Lippi, si sono solo incontrati per un pranzo. Il pranzo, riporta l’Adnkronos, si è svolto vicino alla sede della Federazione a Roma. Un incontro informale tra vecchi amici in cui Gravina si è informato sulla situazione e sulle intenzioni di Lippi e l’ex ct ha confermato la disponibilità, già manifestata in passato, a mettere la propria esperienza e le proprie conoscenze al servizio della Nazionale. Gravina lo ha ringraziato perchè ritiene Lippi una figura fondamentale nel nostro calcio (è d'altra parte il ct che ha portato l'Italia sul tetto del mondo 14 anni fa), ma al momento non c'è nessuna proposta sul tavolo. Se però Lippi diventasse  davvero direttore tecnico sarebbe in qualche modo "superiore gerarchico" del Mancio. E questo è un dato di fatto. Il fastidio dell'allenatore jesino per non essere stato avvertito dell'eventualità non porterebbe mai ragionevolmente a un suo addio alla Nazionale, ma la convivenza tra due caratteri forti come Lippi e Mancini potrebbe non essere tutta rose e fiori.

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