rotate-mobile
Sabato, 4 Dicembre 2021
Moto GP

Moto Gp, Marquez è il nuovo campione del mondo a soli 20 anni e al debutto nella categoria

Jorge Lorenzo, su Yamaha, vince il gp della Comunità Valenciana (Spagna), ultima gara del 2013

Marc Marquez diventa il nuovo campione del mondo della Moto GP a soli 20 anni e al debutto nella categoria. Jorge Lorenzo, su Yamaha, vince il gp della Comunità Valenciana (Spagna), ultima gara del 2013. Marc Marquez (Honda), terzo, alla prima stagione in MotoGp si laurea campione del mondo, succedendo allo stesso Lorenzo. Dani Pedrosa, secondo con l'altra Honda Hrc, completa il podio tutto spagnolo. Quarto Valentino Rossi. 

Non è bastata la vittoria del Gp della Comunità Valenciana a Jorge Lorenzo per conservare la corona di campione del mondo MotoGP. Il maiorchino ha battagliato a lungo con i due piloti ufficiali della Honda, Marc Marquez e Dani Pedrosa, prima di rimanere da solo al comando della corsa. Il terzo posto di Marc Marquez, dunque, basta al ventenne di Cervera per diventare il più giovane campione del mondo della MotoGP, primato che era ancora nelle mani dell'americano Freddie Spencer. 

Sul podio con Lorenzo e Marquez anche Dani Pedrosa, secondo classificato, mentre Valentino Rossi (Yamaha) non è riuscito a coprire le spalle del compagno di squadra, terminando quarto a 10"579. Il campionato di chiude con Marquez in testa alla classifica iridata a quota 334 punti, secondo è Jorge Lorenzo a quota 330 punti, terzo Dani Pedrosa (300). La Honda vince anche il mondiale marche con 389 punti, successo completato anche dalla vittoria del titolo dei team, con il Repsol Honda Team campione a quota 634 punti.

Marquez, arrivato in MotoGp da campione del mondo in carica della Moto2 e da ex campione della 125, secondo i piani della Honda - che lo ha voluto in MotoGP nella squadra ufficiale facendo cancellare alla FIM la regola che impediva ai debuttanti proprio il debutto su una moto factory - doveva solo fare esperienza in vista del prossimo mondiale. Invece, ha bruciato le tappe, diventando a soli 20 anni il nuovo campione del mondo della classe regina. Una stagione perfetta quella di Marc Marquez nella MotoGP. 

Lo spagnolo ha dimostrato di trovarsi a suo agio con la Honda ufficiale sin dai test invernali in Malesia, risultando tra i più veloci sin dalle prime uscite. Con sei gare vinte, sei secondi posti e tre terzi posti, Marquez ha dominato la stagione, mettendo nell'angolo il suo compagno di squadra Dani Pedrosa. Nei piani della Honda, Pedrosa, da otto stagioni in classe regina, avrebbe dovuto lottare per il titolo contro Lorenzo, ma questo non è accaduto proprio per "colpa" di Marquez che si è presentato all'ultimo appuntamento della stagione a Valencia in testa al mondiale con 318 punti.

Il 2013 di Marquez, comunque, ha avuto i suoi colpi di scena. La guida irruenta del giovane spagnolo ha rischiato di condizionarne la stagione. Prima il contatto con Jorge Lorenzo nel Gp di Spagna a Jerez de la Frontera, poi la caduta a bandiere gialle esposte che ha rischiato di falciare i commissari di gara intenti a soccorrere Crutchlow in Inghilterra, infine il contatto con il compagno di squadra Dani Pedrosa ad Aragon costatogli il penultimo punto sul carnet pilota. Altra macchia, la squalifica per bandiera nera di Phillip Island, senza la quale Marquez sarebbe diventato campione del mondo con due gare d'anticipo. 

Decisamente comunicativo e disponibile con i media, Marquez ha come riferimento proprio Valentino Rossi di cui è fan dal suo esordio in moto. I due si sono incontrati nel 2008, anno del debutto di Marquez nella 125, quando andò da Rossi a farsi autografare un modellino. Da allora l'ammirazione per il campione italiano, sfociata poi in sfida vinta più volte. "Marc ha già fatto meglio di me al mio debutto in classe regina - ha detto Valentino Rossi - io vinsi solo due volte, lui sei, è più bravo di me". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Moto Gp, Marquez è il nuovo campione del mondo a soli 20 anni e al debutto nella categoria

Today è in caricamento