Giovedì, 26 Novembre 2020
Mondiali di calcio

Gruppo D, Prandelli non si nasconde: "L'Italia punta alla finale"

È l'obiettivo che il ct azzurro Cesare Prandelli fissa nel primo giorno del raduno di Coverciano

"Noi stiamo pensando di arrivare in finale. Partiamo con la consapevolezza che la nostra organizzazione di gioco, di lavoro, di prevenzione ci possa far arrivare in fondo". È l'obiettivo che il ct azzurro Cesare Prandelli fissa nel primo giorno del raduno di Coverciano, dove i 30 pre-convocati hanno cominciato ad allenarsi in vista dei Mondiali di Brasile 2014.

IL GRUPPO - "Mettiamo da parte 'l'io e pensiamo a noi', alla squadra. Posso avere idee sui 23, ma mi auguro di avere tanti dubbi fino all'ultimo minuto. Vorrà dire che i 30 giocatori arrivati qui hanno voglia di godersi questo momento e di viverlo con gioia. I 30 giocatori, come poi i 23, devono essere una risorsa per noi, devono essere consapevoli che possono bastare pochi minuti per lasciare il segno. Da lunedì prossimo entreremo nei dettagli, in questi primi 3 giorni abbiamo programmato un lavoro particolarmente lungo", aggiunge.

SCUSE A CRISCITO - Il ct azzurra si scusa con Domenico Criscito per la "battuta fuori luogo" con cui ha motivato la sua esclusione dal gruppo per i Mondiali in Brasile. "Non ho lasciato a casa Cabrini o Maldini", aveva detto il tecnico parlando del difensore. "Non mi sembra che quelli rimasti a casa abbiano fatto finali di Champions League", aggiunge oggi Prandelli parlando in generale delle sue scelte nel corso della conferenza stampa a Coverciano, prima di aggiungere: "Ultimamente mi escono battute infelici e volevo prendere spunto da questa per chiedere scusa della battuta fatta a Criscito sul discorso di Cabrini e Maldini. È stata una battuta fuori luogo, non volevo entrare nel merito tecnico dell'esclusione", aggiunge il ct. 

CASSANO E ROSSI  - "Come in un primo giorno di scuola, c'è grandissima attenzione e voglia di mettermi in difficoltà. Antonio quest'anno si è rimesso in gioco e ha vinto, probabilmente si è reso conto che quest'anno aveva l'ultima grande occasione a livello professionale". Tra i 30 pre-convocati, riflettori puntati anche su Giuseppe Rossi. L'attaccante della Fiorentina è reduce da una stagione condizionata da un lungo stop per un infortunio al ginocchio. "È un talento, un giocatore di qualità straordinaria. È uno dei calciatori più importanti nel panorama italiano, ha lavorato tantissimo per essere pronto e il suo carattere può essere un esempio per tutti", dice Prandelli. "Ci auguriamo di vedere risposte sul campo in questi 10 giorni, ma lui ha già vinto. Non voglio mettergli troppa pressione, è uno dei 30 e vogliamo capire se la sua condizione migliora".

L'ESORDIO - "Quanto è importante la partita con l'Inghilterra? È abbastanza semplice dire tanto, per due motivi: se vinci hai subito tre punti per la qualificazione e lo spirito che ti dà l'avere battuto una grande squadra. La storia insegna che la Spagna perde con la Svizzera e poi vince il Mondiale, però mi piacerebbe iniziare vincendo", ha detto Prandelli parlando del primo impegno dell'Italia contro gli inglesi ai Mondiali in Brasile.

IL CONTRATTO - "Firmerò il contratto in un nanosecondo, credo si debbano solo sistemare aspetti legali". Prandelli risponde così alle domande sul nuovo contratto che lo legherà alla Figc per altri 2 anni. L'accordo, annunciato a marzo, non è ancora stato siglato. "Quattro anni fa ho dato la disponibilità e ho firmato in un secondo", ricorda Prandelli, a Coverciano, nella prima giornata del raduno azzurro in vista dei Mondiali. "Manca solo l'aspetto legale, niente più", conferma Demetrio Albertini, vicepresidente vicario della Federcalcio.

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