Giovedì, 26 Novembre 2020
Mondiali di calcio

Prandelli: "Ecco perché non ho portato Rossi e Destro ai Mondiali"

Il ct della Nazionale non si nasconde: "Non me l'aspettavo una reazione simile"

Cesare Prandelli, in vista dell'amichevole contro il Lussemburgo, parla alla stampa e torna sul caso della mancata convocazione a Giuseppe Rossi per i Mondiali: "Non me l'aspettavo una reazione simile, senza dare nessun tipo di giudizio ma sono costretto a chiarire quel che è successo". 

LA SITUAZIONE - Il ct della Nazionale spiega la sua verità: "Con Giuseppe Rossi mi sono incontrato a Coverciano il 7 alle 18 prima di dare i 30. Volevo parlare con lui, volevo avvisarlo che aveva fatto pochi minuti, i tempi per il recupero non sono stati attuati sul campo, in finale di coppa Italia aveva giocato pochi minuti. Sono andato con l'intenzione di dirgli che non era nei 30. Gli ho anche detto che era una decisione sofferta perché è un ragazzo straordinario. Gli ho ripetuto più volte: 'Beppe, non sei nei 23'. Ha lavorato sempre bene, con entusiasmo, voglia di fare. Tutti sapevano il proprio ruolo, mi meraviglio di questa reazione". 

L'AMICHEVOLE CONTRO L'IRLANDA"Prima della partita contro l'Irlanda gli ho detto che dal punto di vista fisico i valori erano buoni ma volevo vedere qualcosa di più in campo, volevo un attaccante che giocasse da attaccante. - spiega Prandelli - Ho tolto anche Immobile, l'ho messo attaccante ma non ho visto quello che volevo vedere. Era un rischio talmente grande che non me la sono sentita, sarebbe stato troppo facile chiamarlo, sarebbero stati tutti contenti. Chiaro che ti meravigli se vedi certe reazioni".

SU DESTRO - Prandelli spiega anche l'esclusione di Mattia Destrao: "Il campionato ha dato dei verdetti e non avrei voluto portare 3 punte e vista la situazione Rossi gli ho chiesto se era disponibile a fare la riserva e lui mi ha detto: ci penso. In seguito insieme a Pin abbiamo avuto un colloquio con Mattia dicendogli che era e sarebbe stato importante, ma vanno fatte delle scelte. Ho preferito Insigne. Gli ho chiesto se aveva qualcosa da aggiungere e mi ha detto: "no". Non voglio dare giudizi, era giusto chiarire la situazione".

L'AMICHEVOLE CONTRO IL LUSSEMBURGO - Da valutare Barzagli, Prandelli ha le idee chiare: "Avremo Buffon, Abate, eventualmente Barzagli, Chiellini, De Sciglio, De Rossi, Pirlo, Verratti, Candreva, Marchisio, Balotelli. Mario sta bene è solo affaticato, ma dal lavoro. Non ha mai lavorato così tanto e non è mai stato così bene. Antonio? Ho sempre detto che un giocatore che ha capacità di velocizzare l'azione. Penseremo all'Inghilterra la settimana prima. Fino all'8 cercheremo di camuffare. Le nostre carte ce le giocheremo nella partita ufficiale".

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