Mercoledì, 23 Giugno 2021
Il rifiuto

MotoGp - Dovizioso dice no: non sarà il collaudatore della Yamaha nel 2021

Il forlivese ha rifiutato l'offerta come tester della casa di Iwata. Tra le ipotesi un anno di stop o il definitivo addio

dovizioso/ANSA

C'è chi dice no. Andrea Dovizioso sta vivendo la sua ultima difficile stagione in sella alla Ducati. Il forlivese è sesto in classifica con 117 lunghezze. Sta vivendo un'annata maledettamente complicata, davvero deludente se si considerano le previsioni di inizio anno.

Il Dovi, infatti, è uno dei piloti più esperti e talentuosi della griglia e negli ultimi anni era stato l'unico a opporsi in pista al dominio di Marc Marquez. Negli ultimi tre anni era stato il vicecampione del mondo e aveva regalato gare emozionanti contro il funambolo spagnolo riuscendo anche a conquistare esaltanti vittorie.

Per lui sembrava davvero potesse essere l'anno giusto, complice l'infortunio che proprio nella gara inaugurale aveva tagliato fuori il pluricampione del mondo dalla lotta iridata.

Il feeling con la sua Ducati, invece, è via via tramontato. Prima a livello tecnico, dove il Dovi e la sua moto hanno patito più di altri le difficoltà a far funzionare nel moto migliore la gomma posteriore introdotta quest'anno dalla Michelin. La notizia del divorzio dal team in Rosso, dopo 8 stagioni, era arrivata proprio poco prima dell’unica gioia stagionale, la vittoria nel Gp d’Austria, l’unico acuto con la GP20, l’ultimo acuto con la Rossa di Borgo Panigale.

Dovizioso: non sarà collaudatore Yamaha nel 2021

Vista la sua pluriennale esperienza, Andrea Dovizioso meriterebbe una sistemazione all'altezza del talento che porta. Purtroppo, però, non sembrano esserci soluzioni per trovargli una moto competitiva in griglia nella prossima stagione.

La Yamaha ha pensato di proporgli un'offerta di un anno come collaudatore, visto che sarebbe un tester di altissimo livello che saprebbe sicuramente dare i consigli giusti per sviluppare la moto nel migliore dei modi.

Dovizioso, però, attraverso il suo manager Simone Battistella, ha deciso di rifiutare l'offerta che gli era stata presentata dal capo del team di Iwata, Lin Jarvis.

L'ipotesi più accreditata, al momento, è quella che si prenda un anno sabbatico per poi tornare in pista con un nuovo progetto nella stagione 2022. Si attendono sviluppi.

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