Venerdì, 4 Dicembre 2020
Motogp

Andrea Iannone ‘attapirato’: Valerio Staffelli gli consegna il tapiro d'oro dopo la squalifica per doping

Il pilota di Vasto, squalificato per doping dalla Wada, è stato raggiunto dallo storico inviato di 'Striscia la notizia' che gli ha consegnato il tapiro d'oro

iannone/ ANSA

E' un Andrea Iannone davvero triste e attapirato dopo la squalifica per doping.  Una sentenza controversa quella del Tas, che al momento sembra davvero aver compromesso la carriera del pilota di Vasto. Iannone, infatti, è stato squalificato per 4 anni: potrebbe tornare in pista all'età di 35 anni. La sua squalifica risale al Gran Premio della Malesia 2019 quando era risultato positivo a un controllo antidoping per drostanolone. Nonostante l'accoglimento della sua tesi difensiva, che sostiene che la positività sia dovuta a una contaminazione alimentare, Iannone è stato dapprima sospeso per 18 mesi e successivamente squalificato per 4 anni.

L'Aprilia, la sua ultima scuderia, gli è sempre rimasta al fianco e continua a sostenerne l'innocenza e la buona fede, anche se è alla ricerca di un sostituto. Non è un mistero che stia cercando di convincere Andrea Dovizioso: il pilota forlivese proprio domenica correrà la sua ultima gara con la Ducati dopo 8 stagioni. Al momento sembra orientato a prendersi un anno sabbatico dopo quest'ultima difficile stagione, decisamente sottotono rispetto alle aspettative iniziali. Ma non ha mai nascosto che di fronte al giusto progetto potrebbe tornare in pista.

Il ricorso di Iannone

Il pilota abruzzese ha spiegato a Valerio Staffelli che "il ricorso si può fare, però bisogna capire". Iannone vorrebbe restare nel Motomondiale: "Cercherò di capire come essere utile alla MotoGp".

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