Lunedì, 10 Maggio 2021
MOTOGP, SPAGNA: I TOP E FLOP

MotoGp Jerez: i top e flop del Gran Premio di Spagna

La quarta gara dell'anno ha sorriso ad alcuni protagonisti mentre è stata decisamente amara per altri

Jack Miller/Ducati Corse

Jerez. Scenario epico, dove si respira la storia della MotoGp. La pista andalusa è garanzia di spettacolo.  Dopo la quarta gara dell’anno, in una stagione MotoGp che si annuncia avvincente e incerta fino alla fine (qui trovate il calendario completo) c’è chi è andato a dormire con un sorriso largo così e chi invece ribolle per la comprensibile delusione e non vede l’ora di rifarsi nella prossima corsa.  Tra due settimane, il 16 maggio, si corre a Le Mans, il Gran Premio di Francia.

Ecco i top e flop della quarta gara della stagione della MotoGp, il Gran Premio di Spagna 2021.

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MotoGp Spagna: i top

Jack Miller (Ducati): il pilota di Townsville finalmente sorride. In sella alla sua Ducati è l’unico a inseguire Quartararo. Quando il pilota francese è costretto ad arrendersi per l’arm pump balza al comando e vola verso la sua prima vittoria con la Rossa. Il problema dell’indurimento degli avambracci, che a Jerez ha colpito Quartararo, aveva condizionato anche il suo inizio di stagione costringendolo a un’operazione ai primi di aprile. Ora Jack, in pienissima forma, è pronto a mettere in pista tutto il suo potenziale. In Andalusia ha rotto il ghiaccio ottenendo la prima vittoria con la Ducati. Ora gli avversari sono  avvisati.

Francesco Bagnaia (Ducati): ‘Pecco’ continua il suo periodo d’oro. Un altro secondo posto in rimonta, un’altra prova di maturità. Il pilota torinese non sbaglia un colpo e si prende la leadership del Mondiale, regalando una storica doppietta alla Ducati. Ora tenendo i piedi per terra può cominciare a sognare. Un passo alla volta: il prossimo sarà tra due settimane a Le Mans.

Franco Morbidelli (Yamaha Petronas): strepitoso Frankye con il suo terzo posto rende magica la giornata italiana in Spagna. Il Morbido sale sul podio con la sua ‘vecchia’ Yamaha Petronas, che non gode degli aggiornamenti delle moto ufficiali. Un risultato strepitoso con cui dimostra sul campo alla casa di Iwata che meriterebbe un altro trattamento. Tra l’altro è il vice-campione del mondo in carica.

Takaaki Nakagami (Honda LCR): una super-prova del pilota giapponese. Bene in qualifica, finalmente disputa una grande gara con cui tiene alta la bandiera della Honda che deve ancora aspettare il miglior Marquez, oggi nono. Tenersi dietro il campione del mondo Mir (Suzuki), l’Aprilia di Aleix Espargarò e la Yamaha di Maverick Vinales, giusto per citare i primi inseguitori, è tanta roba.

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Aleix Espargarò (Aprilia): gara dopo gara cresce l’Aprilia insieme a Aleix. Il pilota spagnolo e la casa di Noale sono una bella realtà di questo campionato. Migliorando coltivano un grande sogno. Un super risultato da dedicare a Fausto Gresini.

MotoGp Spagna: i flop

Maverick Vinales (Yamaha): per il talento di Maverick e per la Yamaha un settimo posto è un vero flop. Il pilota spagnolo, che correva in casa, parte nuovamente dietro in qualifica e non riesce a recuperare più di tanto in gara. In un’annata come questa, dove tutti vanno forte, bisogna fare sempre bene. Recuperare altrimenti è dura.

Fabio Quartararo (Yamaha): sarebbe stato un super-top, ma purtroppo non per colpa sua il suo weekend diventa fortemente negativo a causa dell’arm-pump. Il problema dell’indurimento degli avambracci gli fa perdere forza in frenata e lo priva di un successo che avrebbe strameritato. Stringe i denti e chiude tredicesimo portando a casa qualche punto che potrebbe tornargli molto utile nella corsa al Mondiale. Ora la priorità è essere a posto dal punto di vista fisico. La prossima gara è vicinissima e per lui è importantissima. Si corre a Le Mans, la corsa di casa per il pilota francese. Una pista tradizionalmente favorevole alla Yamaha ma che stavolta sembra sorridere anche alle Ducati. 'El Diablo' vuole tornare al Top.

KTM: l’inizio di stagione della casa austriaca è stato avaro di soddisfazioni a dispetto dei grandi proclami di inizio anno. Anche a Jerez le trombe per la casa austriaca non hanno squillato. Oliveira 11esimo, Petrucci 14esimo, Lekuona 15esimo, Binder ritirato. Un flop.

Alex Rins (Suzuki): un'altra caduta, nella gara di casa. Così il sogno mondiale si allontana.

Valentino Rossi (Yamaha Petronas): mai in partita il Dottore viaggia tristemente nelle retrovie.
 

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