Venerdì, 27 Novembre 2020
Una grande stagione

MotoGp, Portimao: Oliveira trionfa in casa, Morbidelli 3°. La Ducati campione del mondo

Si chiude un’esaltante stagione. Il portoghese domina la gara di casa: sul podio Jack Miller e Franco Morbidelli. Dovi 6° chiude la sua avventura con la Ducati e regala alla Casa di Borgo Panigale il titolo tra i costruttori. Rossi 12esimo lascia la Yamaha ufficiale

Suzuki Racing Press

L'ultima gara della stagione è sempre speciale. Mentre si chiude il paddock di Portimao, in quel momento così carico di malinconia, ci si rende conto che è stata davvero un'annata difficile ma speciale.

Nell'anno 2020, segnato dalla pandemia, la MotoGp è riuscita a dare un segnale di speranza. Il campionato delle 2 ruote più famoso del mondo, proprio come quello la Formula 1, ha dato qualche ora di serenità ai milioni di appassionati in tutto il mondo che hanno goduto delle imprese dei loro beniamini. Un plauso va fatto alla Dorna e al suo sistema di organizzazione grazie al quale si è riusciti a portare a termine il campionato.

Motop Portimao: Oliveira vince, Morbidelli 3°

Tra i nuovi eroi della MotoGp c'è sicuramente Miguel Oliveira, il pilota portoghese della KTM Tech3 che ha dominato l'ultima gara stagionale della MotoGp. Alla sua impresa, sportivamente strepitosa, mancava il pubblico che, come purtroppo la pandemia ci ha tristemente evidenziato, è qualcosa di più di un dettaglio, di una semplice cornice. Sono gli spettatori che fanno vivere l'evento e che esaltano i piloti, che sono vita e fanno vivere la Motogp.

La gioia del pubblico manca anche dalla televisione anche quando, come oggi, non manca lo spettacolo in pista. Ma I piloti crescono anche in questi tempi difficili, mentre non si vede l'ora che gli appassionati possano tornare nei circuiti a vedere da vicino i protagonisti. Oggi sono stati incoronati due campioni del mondo: in Moto3 ha vinto il titolo Albert Arenas, mentre in Moto2 il titolo è tornato in Italia grazie all'impresa di Enea Bastianini. Avrebbero ricevuto tantissimi applausi.

Gli stessi che sarebbero stati tributati a Jack Miller (Ducati Pramac), ottimo secondo e a Franco Morbidelli (Yamaha Petronas), terzo e vicecampione del mondo. L'australiano, che dal prossimo anno correrà con la Ducati ufficiale, ha avuto la meglio con un bel sorpasso a poche curve dal traguardo.

Lo spagnolo ha preceduto Nakagami (LCR Honda), quinto e in crescita in vista del campionato 2021 e Andrea Dovizioso.

MotoGp, Portimao: Ducati campione del mondo

Andrea Dovizioso ha chiuso la sua ultima gara con la Ducati in sesta posizione, contribuendo a regalare alla Ducati il titolo di campione del mondo costruttori. Anche oggi il Dovi ha corso con grande impegno e professionalità, doti che non sono mai mancate anche in questa stagione al di sotto delle aspettative soprattutto per il feeling con gli pneumatici.

Ma il forlivese è un pilota dall'altissimo valore e dall'altissimo bagaglio di esperienza. La speranza è che ci ripensi, rinunci all'anno sabbatico e accetti la proposta dell'Aprilia che gli permetterebbe di essere al via anche la prossima stagione. Pensare adesso a un Mondiale senza il Dovi aumenterebbe la malinconia.

Merita una citazione Stefan Bradl (Honda Repsol): il collaudatore, chiamato per sostituire Marc Marquez,  gara dopo gara si è tolto la ruggine di dosso e ha cominciato a dimostrare di essere davvero competitivo. Oggi è riusciro a far meglio di Aleix Espargarò (Aprilia) e Alex Marquez (Honda Repsol).

Valentino Rossi, reduce da un periodo particolarmente sfortunato, ha chiuso la sua ultima gara nel team ufficiale Yamaha in crescendo, in 12esima posizione. Si chiude una pagina ricchissima della storia del Motomondiale.

MotoGp, Portimao: Rossi dice addio alla Yamaha

Quanta strada ha fatto Valentino con la sua M1 dalla prima vittoria a Welkom in Sudafrica contro Max Biaggi. Domenica dopo domenica, gara dopo gara sempre in sella alla casa di Iwata. I due anni con la Ducati (2011-2012), anni difficili e complicati per Rossi, sono solo una pausa, prima del ritorno al team della sua vita.

Ora la Yamaha per il futuro punta sui giovani, Vinales e Quartararo, per il team ufficiale. Ma il vecchio Dottore, che in questo weekend di addio ha fatto il pieno di affetto, il prossimo anno sarà in Yamaha Petronas, in coppia con Franco Morbidelli.

L'allievo, compagno di squadra del Maestro. Sicuramente anche loro stanno già pensando al campionato 2021. Chi contenderà lo scettro a Joan Mir, (oggi costretto al ritiro, ndr) che anche grazie a una strepitosa Suzuki magnificamente diretta da Davide Brivio ha meritatamente vinto questo campionato?  Lo sapremo nella prossima stagione.

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