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Giovedì, 29 Febbraio 2024
MOTOGP

Bagnaia paga cara la foga di Nakagami alla prima curva: “Ha messo in pericolo anche se stesso”

La delusione del pilota torinese per la gara di oggi finita per colpa del nipponico alla prima curva. Ora ha 66 punti di distacco nella classifica mondiale

Giornata nera per Pecco Bagnaia. Il pilota Ducatista, che scattava dalla seconda posizione, in prima fila, nel Gran Premio della Catalogna, oggi ha vissuto una domenica decisamente amara che, salvo clamorose sorprese, sembra porre fine alle sue speranze di conquistare il titolo iridato in questa stagione.

Pecco, al via Bagnaia si era inserito all'interno di curva 1 dietro a Quartararo. Da vincitore dell’ultima gara al Mugello era in cerca di preziosi punti per alimentare il suo recupero nella classifica mondiale, ma è immediatamente rimasto coinvolto in un incidente innescato da Nakagami (Honda Lcr) che arrivando lunghissimo in frenata, scivolava e lo faceva cadere insieme a Alex Rins.

Bagnaia su Nakagami: "Non ci sono piloti cattivi, ma al via ha spento il cervello"

Enorme la sua delusione per una classifica che ora lo vede a 66 punti dal campione del mondo e leader del mondiale Fabio Quartararo. A fine gara, ai microfoni di Sky Sport, Bagnaia ha analizzato la situazione con la sua nota lucidità.

"Non ci sono piloti cattivi. Ha rischiato anche per se stesso, mettendosi in pericolo. Dopo tutti questi anni di gare e di esperienza sono errori che non ti puoi permettere. Mi ero sentito di difenderlo nell'occasione della caduta con Rins, mi sembra chiaro che invece oggi non abbia troppe scusanti. Sono cose che in MotoGp non possono succedere”, ha sottolineato.

Alla domanda se cambierebbe qualcosa aumentando il distacco tra le file, privilegiando chi ha fatto i migliori tempi in qualifica, ha risposto così:  “Secondo me non cambierebbe allungare il distacco tra le file. Nessuno vuole finire a terra alla prima curva. Dall'elicottero oggi ha staccato il cervello se non ci fossi stato io non si sarebbe mai fermato, sarebbe arrivato in fondo.”

Poi, ha provato a sdrammatizzare una situazione oggettivamente complicata: “Se potessero aggiungermi 20 punti per il passo gara e il giro veloce li accetterei volentieri. Un po' di errori li ho fatti io, un po' li abbiamo fatti come squadra. L'importante è essere consapevoli della nostra velocità, però è andata come è andata.”

Ha, infine speso belle parole su Fabio Quartararo e su Enea Bastianini, il giovane riminese, anche lui ritiratosi oggi, che potrebbe essere presto il suo prossimo compagno di Ducati.

“Sono molto contento di avere un avversario come Fabio. La gente cerca di fare sempre un po' di paragoni con il passato, quando c’erano i fantastici 4, Jorge, Vale, Pedrosa, Stoner, poi Marquez, Quartararo è uno dei piloti più forti che ci siano mai stati ed è bello avere un avversario così. Bastianini sta facendo una grande stagione. Al suo secondo anno penso che nessuno gli abbia chiesto di vincere il Mondiale”, ha concluso.

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