Sabato, 6 Marzo 2021

Olimpiadi 2026, l'altolà del governo: "Con candidature divisive nessun impegno economico"

Lo ha ribadito il sottosegretario con delega allo sport Giancarlo Giorgetti intervenendo in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati

In presenza di candidature divisive l'impegno economico del governo per i Giochi del 2026 non ci sarà. Lo ha ribadito il sottosegretario con delega allo sport Giancarlo Giorgetti intervenendo in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati su interrogazione dell'olimpionico di sciabola a Los Angeles 1984 Marco Marin (Forza Italia). "Abbiamo esaminato il dossier cercando di creare entusiasmo - ha detto - rispetto a un progetto così affascinante. Abbiamo cercato di non dividere il Paese promuovendo una candidatura condivisa con due condizioni: integrità ambientale e contenimento dei costi. Ad oggi non esiste una proposta a due punte. Ho visto e sentito proposte che vedono Torino voler correre da sola, Milano e Cortina insieme". 

Queste proposte, ha ribadito Giorgetti "avranno il sostegno del governo ma non quello economico perché dovranno dimostrare di sopperire alle esigenze organizzative e strutturali, che sono limitate, e con una legacy importante, penso il villaggio olimpico di Milano a Porta Romana che diventerà un pensionato universitario. La stessa cosa vale per Torino e Cortina. Posto che le candidature sono divisive, non in presenza di candidatura italiana ciascuno dovrà dimostrare di essere in grado autonomomamente di farvi fronte. A quel punto il governo non mancherà di essere presente". Posizione alla quale Marin replica: "sarebbe la prima volta che il governo fa mancare il proprio sostegno economico a una sfida così importante considerando anche che il Cio verserebbe un miliardo di euro".

Olimpiadi, Torino e Milano chiedono chiarezza

"Il governo chiarisca una volta per tutte se intende mettere le risorse per finanziare l'Olimpiade. Chiedo nuovamente di valutare la candidatura unica di Torino e delle sue valli, perche' è l'unica sostenibile, la meno costosa e quella che rispetta i principi del Cio". Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, a margine della riapertura della Cappella della Sindone a Torino. "Mi auguro che oggi arrivi dal Consiglio dei Ministri un chiarimento sulla finanziabilità", ha aggiunto Appendino.

"Da quello che ne so, stasera c'è un  consiglio dei ministri. Credo che in modo inequivocabile dovranno dire, partendo a breve la delegazione del Coni per Buenos Aires, con che opzione va in tasca. A me risulta che le nostre due regioni, se si andrà avanti con Milano e Cortina, sono disponibili a garantire, poi però c'è da costruite il tutto. Noi siamo pronti". Lo afferma il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala a margine di un evento a Milano. "Chiaro che però - sottolinea - senza l'ok del governo non si può fare. Vediamo cosa dicono oggi durante il Cdm" conclude Sala.

Olimpiadi d'Italia, perché la candidatura unitaria Milano-Torino-Cortina nasce già zoppa

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Olimpiadi 2026, l'altolà del governo: "Con candidature divisive nessun impegno economico"

Today è in caricamento