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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Olimpiadi 2012, nei pesi la speranza azzurra è Mirco Scarantino

La presenza alle Olimpiadi di questa disciplina risale al 1896, ovvero alla prima edizione dell'era moderna che si svolse ad Atene, con le sole assenze degli anni 1900, 1908 e 1912

Duecentosessanta atleti, 104 dei quali donne, si sfideranno per una medaglia nel sollevamento pesi alle Olimpiadi. Un solo italiano fra loro e, per così dire, entrato dalla finestra: agli Europei di aprile, infatti, gli azzurri avevano mancato il pass per una sola posizione, ma la successiva squalifica per doping di due atleti ha portato alla revisione del ranking e concesso un posto all'Italia. 

La Federazione ha così scelto il 17enne Mirco Scarantino (a Londra sarà uno degli azzurri più giovani ndr), che agli Europei era stato l'italiano miglior classificato. A Londra i contendenti saranno suddivisi nelle quindici categorie di gara: otto per gli uomini, dai 56 agli oltre 105 chili di peso, e sette per le donne, dai 48 agli oltre 75. Le competizioni si terranno all'Exhibition Centre della capitale inglese dal 28 luglio al 7 agosto.

La presenza alle Olimpiadi di questa disciplina risale al 1896, ovvero alla prima edizione dell'era moderna che si svolse ad Atene, con le sole assenze degli anni 1900, 1908 e 1912. Ma limitatamente agli uomini, poichè il sollevamento pesi femminile è stato introdotto soltanto a partire dai Giochi del 2000, a Sydney. Quattro anni dopo, ad Atene, l'iraniano Hossein Reza Zadeh ha alzato il bilanciere più pesante della storia: 263,5 kg nella prova cosiddetta dello slancio, quella con l'alzata eseguita in due distinti movimenti. L'altra prova è quella dello strappo, con l'alzata compiuta in un unico gesto. Ai Mondiali di Parigi, lo scorso novembre, l'iraniano Behdad Salimikordasiabi ha stabilito il record mondiale con 214 kg, strappando lo scettro proprio al maestro Zadeh, che si era fermato a 213.

La potenza da battere sarà presumibilmente la Cina, già vincitrice di dieci medaglie su quindici a Pechino 2008 e quindi attesa ad un bis o addirittura ad un miglior risultato. Altri Paesi dalle solide tradizioni sono Russia, Ucraina, Turchia, Bielorussia, Kazakistan, Azerbaigian e l'Iran del recordman Zadeh, oggi allenatore. Oltre ai campioni cinesi, protagonisti alle Olimpiadi potrebbero essere un austro-tedesco e una russa. Il 29enne Matthias Steiner, campione in carica nella categoria oltre 105 kg gareggiando per la Germania, è senz'altro fra gli atleti più attesi. A colpire quattro anni fa a Pechino, accompagnando il suo sorprendente exploit, fu anche la sua storia personale.

Ai Giochi, infatti, si presentò con già sulle spalle un peso non paragonabile a nessun bilanciere: la recente perdita della moglie, morta in un incidente stradale. La russa è la juniores Tatiana Kashirina, classe '91, categoria oltre 75 kg. Già seconda a Parigi dietro alla cinese Lulu Zhou, agli Europei di Antalya ha letteralmente sbaragliato la concorrenza e la sudcoreana Jang Mi-Ran, campione olimpica in carica, farà bene a tenerla d'occhio.

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