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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Grande risultato

Olimpiadi, Michela Moioli e Omar Visintin nella storia: medaglia d’argento nello snowboard

Undicesima medaglia per l'Italia in questi Giochi, la seconda per lo snowboardcross italiano dopo il bronzo nel singolo maschile dello stesso Visintin

Ancora soddisfazioni per i colori azzurri. Michela Moioli e Omar Visintin regalano la medaglia d’argento all’Italia nella prima storica edizione della gara di snowboard cross a squadre alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. La medaglia d'oro va agli Stati Uniti con Lindsey Jacobellis e Nick Baumgartner che precedono gli azzurri di venti centesimi. Bronzo al Canada (Meryeta Odine ed Eliot Grondin) e quarto posto per gli altri azzurri Caterina Carpano e Lorenzo Sommariva.

E' l'undicesima medaglia per l'Italia in questi Giochi, la seconda per lo snowboardcross italiano dopo il bronzo nel singolo maschile dello stesso Visintin, arrivato in una finale dalle forti tinte azzurre.

Le parole di Moioli e Visintin

“L’individuale è andata come sappiamo e oggi ci tenevo veramente tanto a fare una medaglia con Omar. Era la prima volta di questa gara alle Olimpiadi e alla fine è una possibilità di medaglia in più. Io ero tesa, molto, però avevo Omar che, oltre a partir davanti, mi ha trascinato con la sua tranquillità e positività, e ho cercato solo di fare una bella gara. In finale ho dato tutto ma purtroppo la Jacobellis è stata più veloce. Va bene così", commenta Michela Moioli. "È comunque un argento di squadra, una bella prova anche per me perché dopo l’altro giorno ero in down -aggiunge la 26enne bergamasca-. Questi due giorni ho fatto fisioterapia alle caviglie, per i postumi della caduta nel singolo, poi Omar ha fatto il bronzo e mi son gasata tantissimo. Son andata alla cerimonia di premiazione, la prima che vedevo di un mio compagno, e mi ha caricato. Son veramente contenta, un grande grazie a Omar, a tutta la quadra per il lavoro fatto e per i nostri compagni che erano qui a tifarci. Un peccato che Caterina Carpano e Lorenzo Sommariva non siano saliti sul podio perché lo meritavano”.

“Ci avrei messo la firma per l’argento e il bronzo. Dopo la gara individuale sapevo che la prova a squadre sarebbe stata una grossa possibilità di medaglia, soprattutto con Michela che è in formissima. Ho lavorato nell’ultimo mese e mezzo per essere qui dopo l’infortunio; i medici mi avevano detto che ce l’avrei fatta ed io ho cercato di vivermela bene, anche se non fossi stato al 100%", afferma Omas Visintin. "Sicuramente perdere un mese completo di allenamento mi ha tolto forza nel braccio e nella parte alta del corpo -aggiunge Visintin-. Quel mese l’ho sfruttato per riposarmi, per star tranquillo e godermi la vita a casa. Carpano e Sommariva hanno fatto una bellissima gara entrambi, sono forti. Lorenzo lo consociamo, mentre Caterina, nonostante sia alla prima Olimpiade e con poche gare di Coppa del mondo, ha fatto benissimo.”

La gara

La prima volta del team mix, andato in scena sotto la nevicata che ha colpito Zhangjiakou, vede la battaglia per la testa tra la squadra azzurra ed il team americano. Nella frazione maschile Visintin chiude ad un passo da Baumgartner, al termine di una prova tatticamente perfetta, con una partenza sicura e recuperando terreno sulle parti di scorrimento fino a terminare in seconda posizione a quattro centesimi. Moioli mette in campo tutta la voglia di riscatto dopo la sfortunata semifinale del singolo femminile, combattendo sul tecnico tracciato cinese e arrendendosi solamente a Jacobellis, che trova il secondo oro in questa rassegna a cinque cerchi.

Al terzo posto il Canada della coppia formata da Eliot Grondin e Meryeta Odine, arrivati a 23”2 di distacco, dopo la caduta che vede coinvolta Odine e la nostra Caterina Carpano, che chiude insieme a Lorenzo Sommariva ai piedi del podio. “Quarto posto che brucia sempre perché quando sei lì vicinissimo al gradino del podio non posso dire di essere contento al 100%. –dichiara Sommariva –. Di sicuro queste due gare mi hanno fatto crescere, perché nell’individuale non son riuscito a mettermi in gioco, ho avuto un down pazzesco dopo la gara. Mi brucia un po’ il quarto posto, ma sono felicissimo di come è andata e potrà solo che migliorare”. “Siamo una squadra forte – il commento di Carpano – , speriamo che lo snowboard cresca sempre di più e che la gente apprezzi questo bellissimo sport. Ovviamente c’è da una parte la soddisfazione per l’argento di Omar e Michela, perché arrivare in finale con due squadre è stata una bella emozione. Noi ce l’abbiam messa tutta ma oggi non è andata".

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