Martedì, 21 Settembre 2021
discutibili scelte

Tokyo 2020, la spiegazione delle divise degli azzurri (che non sono piaciute a nessuno)

Ironia e critiche per le uniformi con cui gli atleti italiani hanno preso parte alla spettacolare cerimonia inaugurale dei Giochi

foto da Facebook Coni

Giorgio Armani non si discute: di Giorgio Armani ci si fida, punto e basta. E se per la cerimonia di apertura ufficiale dei Giochi di Tokyo 2020 ha pensato a una tuta bianca arricchita dal tricolore all'interno di un cerchio ben evidente sul petto degli atleti azzurri, un motivo ci sarà. Peccato, però, che allo sguardo della stragrande maggioranza del pubblico che si è trovato ad assistere alla spettacolare cerimonia, la raffinatezza che siamo certi essere intrinseca nel tessuto griffato EA7 Emporio Armani non è arrivato, segnato com’è stato da un colpo che ha accecato gli occhi con cotanto bianco-(un po’ troppo)-rosso-e-verde.   

Il significato della divisa 

Il completo - in poliestere tricot shiny riciclato, composto da track top a fondo aperto chiuso sul davanti, manica raglan, collo rialzato con forma a cratere con zip laterale nascosta - è stato realizzato nel colore candido segno della purezza dello sport. La grafica del completo scelto rappresenta il connubio tra il tricolore nazionale e il Sol Levante giapponese, simboli di due mondi lontani accomunati dagli stessi valori. All'interno della giacca è riportato l'intro dell'inno nazionale. "Dopo le grandi soddisfazioni che i nostri atleti ci hanno recentemente regalato seguirò le Olimpiadi con grande interesse e orgoglio. Sono molto felice di questa rinnovata collaborazione che conferma il mio forte legame con lo sport" ha spiegato lo stilista, già firma delle divise formali della nazionale italiana di Calcio agli Europei di calcio 2021 e, prima ancora, degli atleti delle Olimpiadi estive di Londra 2012 e Rio 2016 e quelle invernali di Sochi 2014 e Pyeongchang 2018.

Le critiche dei social

Sempre apprezzatissimo Armani, da sempre e per sempre, ci mancherebbe altro. Qualcosa però, stavolta, nonostante le buone intenzioni, sembra non aver funzionato, sembra non essere "arrivato" alla gente, considerati i commenti che hanno affollato i social non appena l’Italia ha fatto il suo ingresso nello Stadio Olimpico di Tokyo per diciottesima, secondo l’alfabeto giapponese, intorno alle 20:50 locali, dopo Israele e prima dell’Iraq.

Ecco, allora, che subito il nome ‘Teletubbies’ è svettato in tendenza per rimarcare la ‘vaga’ somiglianza con i pupazzi protagonisti della serie tv per bambini, ultimo di una serie di considerazioni lanciate dagli utenti più critici nei confronti della discussa uniforme.

“Sono un richiamo ai biscotti della fortuna?” si chiede uno; “Bruttina, sembra un grafico di Excell”, osserva un altro, seguito da chi ci trova qualcosa di “panda albini che portavano enormi cocomeri”, da quello che nota la tenerezza di ‘Orsetti del Cuore’ umanizzati dopo decenni di animazioni fittizie e chi, invece, si affida alla scaramanzia (“Considerando la fortuna che ci hanno portato agli europei, per quanto queste siano discutibili, continuerei a fidarmi degli stilisti Armani. Così, a sentimento”).

De gustibus non est disputandum’ sentenziavano i latini… Come dargli torto. 

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