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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Algeria, Egitto e Tunisia: sprint verso Mondiale 2014

Domenica tocca invece alla Tunisia he ospita a Rades il Camerun. Ripescati a danno di Capo Verde

La notizia peggiore l'hanno ricevuta i tunisini quando hanno letto le parole di Samuel Eto'o: ''Puoi avere tutti i priblemi del mondo ma devi avere chiara la tua missione'', ha detto la stella del Chelsea annunciando il suo ritorno in nazionale proprio per lo spareggio Mondiale contro i tunisini. E pensare che un mese fa Eto'o aveva annunciato l'addio definitivo ai leoni, poi e' stato convocato dal presidente del Paese Paul Biya che lo ha convinto a fare le valige e da Londra ha raggiunto i suoi compagni a Nizza. 

E' li' che il Camerun prepara il suo spareggio di qualificazione ai Mondiali 2014 contro la Tunisia: chi vince tra andata e ritorno vola in Brasile, chi perde guarda la tv. Lo stesso vale per Burkina Faso-Algeria e Ghana-Egitto che completano il trittico di sfide tra i due volti del calcio africano, quello Mediterraneo, arabo piu' vicino alle geometrie europee e quello subsahariano piu' atletico e piu' vincente a livello internazionale negli ultimi vent'anni con i quarti di finale Mondiali raggiunti da Senegal e Ghana, che ha vinto pure il Mondiale Under 20 2011. La prima a scendere in campo sabato a Ouagadougou sara' l'Algeria che, contro il Burkina Faso finalista all'ultima Coppa d'Africa, cerca la qualificazione ala sua quarta fase finale dei Mondiali dopo quelle del 1982-86 e 2010. 

Il ct Halihodzich, che si affida a centrocampo alla mente del'Inter Taider, ha pero' dispensato qualche sorpresa nelle convocazioni bocciando l'altro interista Belfodil e chiamando Amine Aoudia, punta della Dinamo Dresda autore di tre gol nelle prime sei gare della seconda serie tedesca. ''Giocare il ritorno in casa e' un vantaggio - ha spoiegato Halihodzich - ma dovremo stare molto attenti, perche' il Burkina Faso ha un gruppo forte che gioca insieme da tempo. Se mancassimo la qualificazione sarebbe una delusione enorme''. Sabato l'altra sfida di giganti tra la Costa d'Avorio di Drogba e Gervinho e il Senegal. 

Domenica tocca invece alla Tunisia he ospita a Rades il Camerun. Ripescati a danno di Capo Verde, i tunisini si sono affidati per lo spareggio all'esperienza di Ruud Krol, l'ex difensore dell'Olanda che entera' l'impresa attesa da tutto il Paese, tanto che Al Jazeera Sort, che detiene i diritti tv della partita, ha, dopo l'intervento del ministro dello sport, accettato di trasmettere la gara anche per i non abbonati. Se la Tunisia e' preoccupata per Eto'o, l'Egitto sorride invece per l'assenza di Boateng che, infortunato, non sara' in campo con il Ghana nel match in programma martedi' a Kumasi. 

Ma i ghanesi hanno comunque uno squadrone guidato dalle stelle Essien, Asamoah, Ayew e Muntari. ''Rispettamo il Ghana - ha spiegato Bob Bradley, l'ex ct della nazionale Usa che dal 2011 guida i ''Faraoni'' egiziani - ma sappiamo anche di essere uan buona squadra. Martedi' dobbiamo essere brillanti e vere fiducia in noi stessi''. Intanto non e' ancora certo che il match di ritorno si giochi al Cairo il 19 novembre: la federazione ghanese ha chiesto alla Fifa di spostare a sede per l'istabilita' politica nella capitale egiziana.

(Ansa)

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