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Mercoledì, 24 Aprile 2024

'Pompini a raffica': "Io senza rimpianti"

Intervista di Sportlive.it al calciatore, oggi allenatore, reso famoso dal titolo del Secolo XIX

"All'epoca se ne parlò tanto, lo ripresero i giornali nazionali e 'Mai Dire Gol', ancora oggi si trovano gruppi su Facebook... Sa, giocando a calcio sono sempre stato abituato agli sfottò dei tifosi e anche nel quotidiano quando arriva la battuta sto allo scherzo. Finché non si esagera però: ci sono stato attento, specie quando i miei figli erano piccoli. Alla fine mi hanno sempre rispettato, sia sul lavoro dove ho fatto tanta gavetta che nella vita quotidiana: qui dalle mie parti mi conoscono tutti"

A parlare così in un'intervista con Antonio Forina su Sportlive.it è Stefano Pompini, ex giocatore del Fiorenzuola che divenne un personaggio noto al pubblico, sportivo e non, di tutta Italia "grazie" al titolo che gli dedicò il Secolo XIX dopo una sua doppietta nell'incontro con la Sammargheritese.

Pompini oggi fa l'allenatore, e ci parla senza rimpianti del suo passato, anche delle opportunità perdute.

"Ero una promessa ai tempi della Reggiana, feci 14 gol con la Primavera, roba che oggi avresti tutti i riflettori addosso. A dire il vero ho perduto qualche opportunità, come quando Sergio Borgo venne a cercarmi mentre ero in vacanza a Marina di Massa per convincermi a giocare nella Pistoiese di Ventura, ma preferii restare vicino casa, coltivare le amicizie e i rapporti con la famiglia. In definitiva no, non ho rimpianti"

Fonte: Sportlive.it →
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